Ilaria D’Amico, giornalista di Sky e compagna di Gigi Buffon, nelle prossime settimane sarà impegnata a raccontare gli Europei 2016 su Sky Sport ma in questi giorni ha rilasciato un’intervista al settimanale Vanity Fair dove si racconta e, per la prima volta, racconta anche il suo pazzo amore per il capitano della Nazionale Italiana di Calcio a Euro 2016 Gianluigi Buffon.

Ilaria D’Amico ha ammesso che quello per Gigi è stato un colpo di fulmine: “Colpo di fulmine. Prima di quella sera ci eravamo spediti tre sms in 15 anni. Una volta lo avevo ringraziato per essere venuto a dire la sua verità sul famoso gol-non gol di Muntari che aveva negato un probabile scudetto al Milan. Gli chiesi se avesse visto la palla dentro e lui rispose che no, ma che se anche l’avesse vista non sarebbe andato dall’arbitro a dargli una mano. Un putiferio, tutti maestrini: “Il capitano della Nazionale non può mentire”. “L’ipocrisia dominante mi fa orrore”, gli scrissi. Finì lì.

Il mondo del calcio Ilaria lo conosce molto bene e anche su Gigi aveva qualche riserva“Qualcuno pensava che la storia d’amore con fosse improbabile? Me lo sono detta anch’io: “È impossibile”. Subivo lo stereotipo del calciatore. Un po’ per preconcetto, un po’ perché a volte i calciatori ci mettono del loro. Gigi per me era una commistione indefinita tra il campione di cui conoscevo le gesta e l’immaturo, se non il fascista che una volta, a Parma, aveva indossato una maglietta con la scritta “Boia chi molla”. Con certi eroi nazionalpopolari capita sempre così. La caz*ata che fai da ragazzo nel tempo assume una dimensione che, soprattutto se sei riservato e non ti racconti, tende a farti rimanere sempre uguale nel corso degli anni.”

La D’Amico racconta del primo periodo, quando la storia era clandestina, del loro amore: “La clandestinità della storia è durata pochissimo, neanche tre mesi. Entrambi vivevamo una profonda crisi. Ci siamo incontrati in un momento emotivo simile, e ci siamo trovati.”