I tre tenorini de Il Volo hanno rifiutato l’invito di Donald Trump ad esibirsi nel corso della cerimonia di insediamento del prossimo 20 gennaio. Un invito certamente importante, dato che nel corso dell’evento Trump sarà insignito ufficialmente del titolo di nuovo Presidente degli Stati Uniti ma che molti artisti stanno boicottando.

Come ben noto, infatti, lo star system americano si è quasi tutto schierato a favore di Hillary Clinton durante le ultime presidenziali statunitensi. Da qui la difficoltà, per Donald Trump, di reclutare artisti che volessero esibirsi durante la sua cerimonia di insediamento a Washington. Ma neppure fuori dai confini degli Usa Trump sembra avere vita facile, dato che persino Il Volo – molto popolare negli Stati Uniti – ha rifiutato di esibirsi per lui.

Gianluca Ginoble, Ignazio Boschetto e Piero Barone – i componenti de Il Volo – hanno spiegato a Il Corriere della Sera i motivi che li hanno spinti a rifiutare un invito comunque prestigioso. “Non siamo d’accordo con le sue idee. Non possiamo appoggiare chi si basa su populismo oltre che su xenofobia e razzismo. Non va criminalizzato chi canterà per Trump, così come chi non lo fa“.

Il nuovo Presidente degli Stati Uniti continua dunque a far parlare di sé, anche se involontariamente. Qualche giorno fa era scoppiata la polemica dopo che Stefano Gabbana aveva postato su Instagram la foto di Melania Trump (moglie di Donald) che indossava un abito di Dolce&Gabbana. Un gesto, quello dello stilista, che ha attirato immediatamente le critiche da parte di chi è contro Trump.