Al Bano è ancora nell’occhio del ciclone non per il sesso tantrico di suo figlio Yari con Naike Rivelli e nemmeno per un suo riavvicinamento con Romina Power ma per il vino da lui prodotto. Il cantante di Cellino San Marco infatti da molti anni produce vino attraverso la tenuta Carrisi, vini di qualità che sono stati anche insigniti il premio speciale Bibenda dalla Fondazione Italiana Sommelier come ambasciatore del vino italiano del mondo oltre che da vari apprezzamenti di Slowfood.

Al Bano ora ha deciso di sbarcare nel mercato della grande distribuzione attraverso un accordo con la Coop mantenendo i vini rosso bianco e rosato a prezzi molto bassi intorno ai due euro quanto un Tavernello.

La decisione di puntare sul prezzo basso per un vino di qualità non è piaciuta a Slowfood, associazione per la salvaguardia della qualità enogastronomica, che dal suo sito attacca il cantante:

Ci ha stupito non poco vedere offerti i suoi vini pugliesi a meno di 2 euro a bottiglia. Probabilmente si vuole sfruttare la fama del produttore per attirare i clienti, fatto sta che l’offerta è davvero stracciata. Per noi è importante far capire ai lettori e ai consumatori che il vino ha un suo costo di base, sotto il quale è difficile andare se si vuole mantenere una qualità media non solo in bottiglia ma anche della filiera produttiva. Si può risparmiare su tutto ma quando comincia ad andarci di mezzo la salute di chi lavora o dell’ecosistema naturale allora è meglio fermarsi e ragionare su quello che si acquista

Al Bano non ci ha pensato neppure un attimo e ha replicato direttamente sulle pagine de Il Giornale:

Potrei vendere il mio vino a 40-50 euro alla bottiglia, ma ho deciso di essere popolare anche in questo settore. Quelli di Slow Food è gente snob, invidiosa del mio successo di contadino.

La politica dei prezzi bassi per un vino qualitativamente importante è sicuramente di grande impatto nel primo periodo ma se continua una politica di prezzi irrosori si potrebbe dubitare sull’effettiva qualità del vino targato Tenuta Al Bano Carrisi. 

Ovviamente per pranzo consiglio un bicchiere di vino con un panino: felicità!