Torna, direttamente dal suo glorioso passato televisivo, Furore. Il programma cult fa nuovamente capolino nel palinsesto di Rai2 a vent’anni dal suo esordio e in quella che era già la sua collocazione storica, ovvero il prime time del venerdì sera. Al timone sempre il suo conduttore storico, Alessandro Greco, accompagnato stavolta da Gigi e Ross. L’appuntamento è dal 31 marzo per quattro settimane.

“Nel visionare vari programmi musicali esteri, abbiamo notato che ci proponevano in continuazione dei prodotti simili a Furore e così è scattata la decisione di rifarlo direttamente noi, riproponendo l’originale” – spiega il direttore di Rai2 Ilaria Dallatana“Ci piaceva l’idea di proporre qualcosa di diverso dalla drammatizzazione tipica della gara dei talent e Furore, come sappiamo, proietta lo spettatore in un clima di festa contagiandolo”. E aggiunge: “La formula sarà sempre la stessa, ovviamente con qualche aggiornamento”.

Per chi non si ricordasse quale fosse: ci sono due squadre, una maschile e una femminile, ognuna composta da cinque personaggi famosi che si sfidano a colpi di note e canzoni. Tra i giochi che si alterneranno: Il karaoke arcobaleno, La canzone interrotta, Il ballo della scopa e Tutti ballano furore. Alla fine non si vince nulla, se non la soddisfazione di avere fatto le performance canore migliori.
Nella prima puntata vedremo schierati da un lato Pamela Prati, Licia Colò, Tina Cipollari, Francesca Piccinini, Mariana Rodriguez e dall’altro Max Giusti, Simone Di Matteo, Francesco Arca, Fabio De Vivo e Mirco Bergamasco.
Non mancheranno gli ospiti musicali: al momento sono stati confermati Alexia e Sandy Marton.

“Sono felice di aver potuto riaprire, a distanza di qualche anno, la discoteca degli italiani. Per me è un vero regalo e credo che lo sia anche per la tv, dato che all’epoca aveva dato il via a un nuovo modo di coinvolgere il pubblico. Devo ammettere che più volte mi hanno chiesto di poterlo rivedere” – dice Alessandro Greco - “Poi mi fa piacere di non essere più solo contro tutti, ma di avere Gigi e Ross che saranno il mio braccio esecutivo sul campo durante il gioco”.
Il duo comico, su cui Rai2 punta molto, è entusiasta di questa avventura: “Anche se siamo molto giovani, Furore fa parte del nostro immaginario, tanto che quando abbiamo sentito la sigla e la voce di Alessandro durante le prove ci sono venute le lacrime agli occhi”.

Che si punti all’effetto nostalgia? “Rispetto agli anni 2000, durante i quali sono nati tanti generi, ora si punta a ribrandizzare programmi che in passato avevano avuto successo. E questa tendenza al reboot è in atto, per esempio, in Inghilterra da tanto tempo” – spiega Paolo Bassetti di Endemol Shine Italy (che produce lo show insieme a Rai).
“Poi ospitiamo personaggi che hanno avuto un grande successo nel passato come Sandy Marton, perché Furore è diventato negli anni un programma mitico anche per il suo repertorio” – aggiunge Alessandro.
“Sappiamo che non avrà un pubblico di giovanissimi e infatti puntiamo alla fascia dai 30 ai 60 anni” - dice Dallatana, che sul futuro non si pronuncia: “Per ora iniziamo con queste quattro puntate, poi vedremo se lo riprenderemo. Molto dipende anche dal budget”.