Il regista di Skyfall Sam Mendes dice basta a James Bond. Al termine delle riprese attualmente in corso del nuovo capitolo della saga dedicata alla spia al servizio di Sua Maestà, l’attesissimo Spectre, ha infatti annunciato la sua intenzione di abbandonare il celebre brand cinematografico.

Dopo aver ridato vita alle pellicole dedicate a 007 con l’enorme successo mondiale di Skyfall, Sam Mendes pensa quindi di dedicarsi ad altro. Non prima comunque di aver completato la lavorazione di Spectre, che si preannuncia ancora più spettacolare del precedente capitolo delle avventure di James Bond, e che vedrà ancora una volta come protagonista Daniel Craig, a capitanare un cast in cui saranno presenti anche Léa Seydoux, Ralph Fiennes, Christoph Waltz, Dave Bautista e la nostra Monica Bellucci.

Sam Mendes ha accettato di replicare l’esperienza con il mondo di 007 dopo gli incassi multimilionari del precedente Skyfall. Intervistato da BBC News, il regista britannico celebre per American Beauty ha però dichiarato che dopo Spectre non farà un terzo film su James Bond: “Non credo che potrei rifarlo un’altra volta perché bisogna lasciare tutto il resto in sospeso. Ogni film di James Bond è una scelta di vita, più che un lavoro”.

Una notizia che provocherà dispiacere nei fan della saga di 007, vista l’accoglienza più che positiva raccolta, sia a livello di pubblico che di critica, dal precedente Skyfall da lui firmato. Sam Mendes lascerà la serie cinematografica con un nuovo capitolo, Spectre, che non dovrebbe però lasciarli insoddisfatti. Il regista ha infatti dichiarato che: “È un film più grande di Skyfall. Lo abbiamo girato in più location, siamo stati a Città del Messico, Tangeri, nel nord del Sahara, a Roma, sulle Alpi e a Londra”.

Oltre che per la pellicola, c’è grande curiosità pure intorno alla canzone che l’accompagnerà. Anche questa volta, il film dedicato a James Bond avrà un brano portante. Chi sarà a interpretarlo, dopo il pezzo di Skyfall cantato da Adele e premiato con l’Oscar? Sam Mendes non rivela il nome, ma dice che per saperlo “non dovrete aspettare a lungo”.