Maurizio Gasparri, esponente di Forza Italia e vicepresidente del Senato, ha voluto rispondere in modo originale a Fedez. Il rapper milanese, sulla cresta dell’onda per il suo album “Pop-Hoolista”, nell’ultima settimana è piombato nell’occhio del ciclone dopo alcune affermazioni lanciate in occasione dell’apertura dell’Expo lo scorso primo maggio. Il cantante, insieme al collega J-Ax, aveva infatti lanciato parole di sostegno ai manifestanti protagonisti delle proteste contro l’evento milanese. I rapper sono stati immediatamente attaccati da politici e giornalisti in quanto accusati di istigazione alla violenza, come se il loro appoggio fosse rivolto automaticamente ai black bloc, piuttosto che ai manifestanti pacifisti a cui invece si riferivano.

Gasparri, che in passato aveva già attaccato Fedez, non poteva che unirsi all’ondata polemica e così, ospite del programma radiofonico “Un giorno da pecora“, non ha perso occasione per sottolineare la sua avversità contro il rapper, soprattutto dopo il polverone alzatosi in occasione dell’apertura dell’Expo:

“Fedez un cantante? Non lo sapevo, la musica è altra. Per me Fedez è uno che prima ha istigato i manifestanti No Expo a Milano, poi quando alcuni di quei manifestanti sono diventati violenti ha preso le distanze”.

Osando di più, il politico ha voluto poi ribadire il concetto con lo stesso linguaggio del cantante, dedicando al suo eterno avversario un pezzo rap dal testo esplicitamente accusatorio:

“Ma perché non te sei stufato di dire ste ca**ate, di istigare alla violenza e fare finta che non si può fare senza, hai fatto tanti attacchi e poi ti sei dato, sei proprio un gran coniglio, è meglio che stai a casa, non sai cantare, non sai nemmeno parlare, sei solo un rapper che ci hai fatto un po’ annoiare, tornatene a casa, l’Italia non piangerà”.

Un chicca musicale, insomma, che di certo non sarà sfuggita a Fedez che, come al solito, non le manderà a dire.

La lite Gasparri-Fedez continua… questa volta a colpi di rap…

Posted by Un giorno da pecora on Lunedì 11 maggio 2015