Hanno fatto scalpore le dichiarazioni di Loredana Bertè rilasciate nel salotto del “Maurizio Costanzo Show“. La cantante, senza peli sulla lingua, aveva lanciato forti critiche al padre Giuseppe, accusandolo di aver maltrattato violentemente sia la moglie che l’altra figlia Mia Martini:

“Lui odiava le donne e ha avuto solo figlie femmine. L’unico maschio che avrebbe potuto avere l’ha ucciso prendendo a calci mia madre durante l’ultimo mese di gestazione. Essendo la più piccola sono stata fortunata perché non ho preso le botte, ma ha buttato mia sorella dal balcone per un sei in latino, lui era professore di latino e greco ed era un’onta pazzesca; mentre Mimì ha rischiato la vita per un 4 in inglese, lei è scappata di casa e l’hanno ritrovata in stato di choc”.

Al signor Bertè non sono andate giù queste affermazioni tanto gravi, così si è sfogato ai microfoni del programma radiofonico “La Zanzara“, rispondendo a tono alle accuse della figlia:

“Loredana? E’ una delle sventure più grandi, quando una figlia sospetta e urla che il padre ha fatto morire Mimì. Una depravazione, una depravazione morale“.

Tra padre e figlia erano già scoppiati in precedenza scontri del genere, ma dopo insinuazioni del genere Giuseppe adesso è deciso ad andare fino in fondo, anche per via legale:

“Questa disonesta si permette di chiamare il padre brutto bastardo, cosa volete di più… Ho visto la televisione e mi sono trovato in una condizione che non vi dico. Non è la prima volta. La prima volta l’ho querelata, ma dovendo andare in tribunale, poi passano gli anni, e ci siamo messi d’accordo. Lei ha pagato qualcosa. Adesso non voglio ripetere questa storia”.