In Italia non è ancora uscito il suo ultimo, Il ponte delle spie – Bridge of Spies, di cui è protagonista Tom Hanks, ma Steven Spielberg si è già portato avanti con il lavoro, visto che la Disney ha già pubblicato un primo teaser trailer del suo ultimo film, The BFG, da noi Il gigante gentile.

La nuova pellicola del cineasta americano è tratta da una storia di Roald Dahl, il celeberrimo scrittore di letteratura per l’infanzia che è già stato ampiamente sfruttato dal mondo del cinema: dai suoi libri sono stati infatti tratti film come Fantastic Mr. Forx di Wes Anderson, le due versioni de La fabbrica del cioccolato, James e la pesca gigante e Matilda sei mitica.

Il gigante gentile, che in Italia vedrà la luce delle sale il 15 settembre 2016, è incentrato sull’amicizia tra una ragazzina e l’eponimo colosso, interpretato da Mark Rylance. Questi è per l’appunto un gigante gentile, diverso in tutto e per tutto dagli altri abitanti del Paese dei giganti: dotato di grandi orecchie e di un egregio senso dell’udito, non ha però molto cervello e per questo è di carattere solitario.

Bloodbottler e Fleshlumpeater sono invece grandi il doppio del protagonista, e spaventosi, anche perché notoriamente sono soliti cibarsi di essere umani. La giovane londinese Sophie, 10 anni, verrà conquistata dall’animo buono del gigante e con lui vivrà molte avventure nel Mondo dei sogni, ma la sua presenza verrà notata dagli altri colossi che decideranno di fare una visita al mondo degli umani.

I due protagonisti allora si precipiteranno mettere in guardia la Regina (Penelope Wilton) e la sua cameriera Mary (Rebecca Hall), ma prima dovranno convincerle della reale esistenza delle mitologiche creature: solo allora tutti insieme potranno sbarazzarsi dei giganti.

A proposito del suo film Il gigante gentile Spielberg ha detto di ammirare il coraggio con cui Dahl è riuscito a mantenere in equilibrio il messaggio pedagogico e il gusto per lo spavento, ovvero la luce e le tenebre, al contempo insegnando una lezione preziosa. Questa combinazione è ciò che ha attratto il regista verso questa storia.