Il 30 dicembre grazie a Medusa Film e Leone Film Group arriverà nelle sale italiane Il GGG Il Grande Gigante Gentile, l’ultima pellicola firmata da un maestro del cinema come Steven Spielberg.

L’autore de Il ponte delle spie e Salvate il soldato Ryan si dedica ancora una volta a quel cinema immaginifico che si pensa essere destinato solo all’infanzia, ma che in realtà parla a tutti: il film targato Disney infatti è tratto dall’omonimo romanzo del grande scrittore Roald Dahl, che tutti conosceranno come l’autore di classici quali Charlie e la fabbrica di cioccolato e Fantastic Mr. Fox

Protagonisti de Il GGG Il Grande Gigante Gentile sono il premio Oscar Mark Rylance, che si è aggiudicato il premio proprio grazie all’ultimo film del regista, la giovane esordiente Ruby Barnhill, Penelope Wilton (vista in Marigold Hotel e Downton Abbey), Jemaine Clement, Rebecca Hall (The Gift, Iron Man 3), Rafe Spall e Bill Hader.

Il GGG è un gigante molto diverso dagli altri abitanti del Paese dei Giganti che come San-Guinario e Inghiotticicciaviva si nutrono di esseri umani, preferibilmente bambini. E così una notte il GGG – che è vegetariano e si ciba soltanto di Cetrionzoli e Sciroppio – rapisce Sophie, una bambina che vive a Londra e la porta nella sua caverna. Inizialmente spaventata dal misterioso gigante, Sophie ben presto si rende conto che il GGG è in realtà dolce, amichevole e può insegnarle cose meravigliose.

 

Il GGG porta infatti Sophie nel Paese dei Sogni, dove cattura i sogni che manda di notte ai bambini e le spiega tutto sulla magia e il mistero dei sogni. L’affetto e la complicità tra i due cresce rapidamente, e quando gli altri giganti sono pronti a una nuova strage, il GGG e Sophie decidono di avvisare nientemeno che la Regina d’Inghilterra dell’imminente minaccia, e tutti insieme concepiranno un piano per sbarazzarsi dei giganti una volta per tutte.

La nuova featurette del film Steven Spielberg, che per la prima volta ha collaborato con la Disney, ci parla della fonte di ispirazione che è stato il libro originale di Dahl, in grado di far ridere e spaventare nello stesso momento.