Il vincitore di “Amici di Maria De Filippi” Marco Carta e noto cantante italiano ha fatto sapere ai suoi fans che Ettore, il suo cane, è deceduto. Lo ha fatto scrivendo un lungo messaggio su Instagram con tanto di foto. “Rientrare a casa, vederti così, avvolgerti col mio giubbotto e correre in clinica, vedere il tuo sguardo chiedermi aiuto. Ero lì vicino a te e lo sono stato per tutta la tua breve vita. Sono così fiero di essere stato tuo padre. Averti conosciuto e cresciuto è stato l’onore più grande della mia vita. Ti ho amato da subito e da subito col tuo sguardo intelligente hai rapito il mio cuore. La tua assenza mi dilania l’anima, il dolore mi mangia” ha scritto.

Marco Carta era molto legato ad Ettore

Marco Carta era molto legato al suo cane: “Mi manca il tuo affetto, il tuo sguardo fiero, mi manca il rumore che facevi, mi manca il tuo modo prepotente di mettermi le zampe addosso, i tuoi improvvisi gesti d’affetto. Papà si riprenderà perché era così che volevi vedermi, allegro. Quando non ero felice eri capace di prenderti una parte del mio veleno per farmi stare meglio. Ettore, amore mio ti saluto e non ti lascio, verrò a trovarti tutti i giorni nei cassetti della memoria senza lasciarti mai solo, tranquillo io non mi dimenticherò di te macchietta nera. Addio mon amour. Passerò la vita a ricordare l’essere speciale che sei stato. Tuo per sempre, papà”.

Rientrare a casa, vederti così, avvolgerti col mio giubbotto e correre in clinica, vedere il tuo sguardo chiedermi aiuto.. Ero lì vicino a te e lo sono stato per tutta la tua breve vita. Sono così fiero di essere stato tuo padre.. Averti conosciuto e cresciuto è stato l'onore più grande della mia vita. Ti ho amato da subito e da subito col tuo sguardo intelligente hai rapito il mio cuore. La tua assenza mi dilania l'anima, il dolore mi mangia. Mi manca il tuo affetto, il tuo sguardo fiero, mi manca il rumore che facevi, mi manca il tuo modo prepotente di mettermi le zampe addosso, i tuoi improvvisi gesti d'affetto. Papà si riprenderà perché era così che volevi vedermi, allegro. Quando non ero felice eri capace di prenderti una parte del mio veleno per farmi stare meglio. Ettore, amore mio ti saluto e non ti lascio, verrò a trovarti tutti i giorni nei cassetti della memoria senza lasciarti mai solo, tranquillo io non mi dimenticherò di te macchietta nera. Addio mon amour. Passerò la vita a ricordare l'essere speciale che sei stato. Love. Tuo per sempre, papà.

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