Esce nelle sale il 26 giugno il film-denuncia di Antonio Falduto “Il Console Italiano” interpretato dalla cantante sudafricana Lira Kohl e dalla brava Giuliana De Sio.

Una coproduzione italo-sudafricana che racconta il dramma del milione di persone che ogni anno affrontano i cosiddetto viaggi della speranza che li portano dal Sudafrica all’Europa.

Giuliana De Sio interpreta il console Giovanna Bruno di stanza a Cape Town. Si trova alla fine del suo mandato ma, poco prima di lasciare il Sudafrica, incontra Palesa Kubeka (Lira Kohl) che chiede il suo aiuto per ritrovare il suo compagno scomparso, il giornalista italiano Marco Borghi, sparito misteriosamente mentre stava indagando sul traffico di esseri umani.

Le due donne hanno qualcosa in comune: anche il console Bruno ha avuto una storia con il giornalista e questo la spinge a mettere in moto i suoi contatti per scoprire tutto il possibile sulla storia e ritrovare il giornalista.

Le due donne hanno inizialmente un rapporto conflittuale ma capiranno presto che, se davvero vogliono ritrovare Marco, devono unire le loro forze. Si ritroveranno così in Namibia, in un piccolo porto, dal quale sta salpando una nave, la stessa su cui Marco stava indagando, carica di donne dirette in Europa. Le due decideranno di affrontare la situazione e tutte le sue conseguenze.