Erano 3 anni che uno dei personaggi più amati della televisione italiana (e non solo, visto le strepitose vendite anche all’estero – ben 65 Paesi) non rispondeva all’appello: stiamo ovviamente parlando de Il commissario Montalbano, il poliziotto della fittizia cittadina sicula di Vigata creato dallo scrittore Andrea Camilleri che sul piccolo schermo ha il volto e le fattezze di Luca Zingaretti.

Eravamo dunque rimasti a Una lama di luce, ma finalmente le richieste dei tantissimi appassionati sono state esaurite: il 29 febbraio e il 7 marzo andranno infatti in onda su Rai 1 Una faccenda delicata e Una piramide di fango.

Con 26 episodi alle spalle il commissario Montalbano ha attraversato quasi 20 anni di televisione, contribuendo a farne la storia con gli innumerevoli record di ascolti e persino uno spin-off dedicato alle primissime avventure del poliziotto, in pieno stile Il giovane Indiana Jones. In quel di viale Mazzini sono stati presentati oggi i due nuovi film per la tv che sono stati entrambi diretti da Alberto Sironi e sceneggiati da Francesco Bruni e Leonardo Marini su supervisione di Camilleri stesso.

Ed è proprio il romanziere colui che, secondo Zingaretti, ha reso immortale ed eternamente appetibile la figura dell’uomo di legge amante del mare, della buona tavola e della giustizia: “Camilleri ha creato un personaggio estremamente seducente, trova in sé le risposte che gli servono e non va dietro né ai soldi né al potere. Non ha il cartellino del prezzo attaccato. Montalbano afferma la sua unicità e suscita un’attrazione fatale. Noi uomini vogliamo assomigliarli e le donne vorrebbero averlo vicino“.

Tra le novità di questo nuovo corso, oltre a un Montalbano descritto come “più maturo e attento agli altri, capace di restare in silenzio di fronte al dolore”, troviamo una new entry nel cast nel ruolo di un personaggio storico, Livia. La perenne fidanzata del commissario è infatti interpretata per la prima volta da Sonia Bergamasco, fresca del successo dell’ultimo film di Checco Zalone. In precedenza la donna aveva avuto i tratti molto nordici di Katharina Bohm e Lina Perned.

Ritornano invece Cesare Bocci, Peppino Mazzotta e Angelo Russo nei panni rispettivamente del vice Mimì Augello, di Fazio e del comico Catarella. L’appuntamento con Montalbano è allora fissato per l’ultimo giorno di questo febbraio bisestile.