La mini serie di MtvI soliti idioti” è stata talmente seguita da essere osannata sui social network, e questo passaparola degli utenti non ha lasciato indifferenti gli investitori del settore cinematografico che si dicono ottimisti su un buon riscontro di sala, atteso per il prossimo venerdì con oltre cinquecento copie.

Un altro esempio di come la cultura attinga continuamente dalle tendenze nate ai “piani bassi”, e di come i fenomeni spontanei della rete ed i più frequentati canali commerciali influenzino le scelte di industrie ben più equipaggiate per la produzione di opere di linguaggio cinematografico.

Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli sono stati cooptati per il progetto della pellicola dal noto produttore Pietro Valsecchi (fiction come distretto di polizia, e i recenti film di Checco Zalone) a cui non è sfuggita la lunga serie di commenti postati sotto gli spezzoni video caricati su Youtube, dove veniva richiesto con insistenza la realizzazione di un intero film dialogato con le gag dei due ragazzi, già molto popolari tra il pubblico televisivo dei giovanissimi.

Tra queste gag è l’interpretazione del padre volgare che cerca di smaliziare un figlio “bamboccio” quella ritenuta più divertente, forse perché riflette una parte vera dell’Italia, o soltanto ciò che viene detto a proposito dell’Italia.

Non è dato saperlo, si è solo certi che saranno le figure principali del lungometraggio.