Quante volte ci siamo trovati in macchina, ai concerti, a casa, con gli amici a cantare una canzone dall’inizio alla fine, senza escludere assoli e riff? Alla base di una buona canzone rock, indie o metal, alle volte anche nel pop, il riff è uno degli elementi che determina il vibe, il mood di una canzone, che te la imprime nel cervello che ti fa muovere come un pazzo o al contrario dondolare lentamente.

Per questo motivo BBC Radio 2 ha chiesto ai suoi ascoltatori di votare quali secondo loro sono le canzoni con il riff migliore di sempre ed il risultato è più che vario, spaziando tra i grandi classici del rock – forse anche troppi – a new entry degli ultimi anni. Al primo posto loro, una delle pietre miliari della musica rock anni ’70, innovatori e pionieri della musica hard rock: i Led Zeppelin. Prima posizione per Whole Lotta Love, uno dei classici della musica rock che, anche se abbastanza semplice è comunque di grande impatto. E poi chi non la conosce?

Proprio di questo però pecca un po’ questa classifica, la “notorietà” della canzone. Sono molte quelle che, sì, hanno un bel riff, ma personalmente hanno una posizione troppo alta nella classifica rispetto ad altre che “meriterebbero” di più. Pulito ma di carattere quando si avvicina il ritornello, un esempio lampante può essere Wheels dei Foo Fighters –una delle canzoni più belle della band – messo solamente alla 90esima posizione, mentre un po’ troppo in alto nella classifica Back in Black degli AC/DC, dove invece avrebbe meritato di più una canzone come Thunderstruck – più difficile – ma certamente più particolare.

Pecco di non essere una grande fan dei Guns’n’Roses ma, devo ammettere, che mai canzone fu più azzeccata di Sweet Child o’ Mine come seconda posizione in classifica o se vogliamo esagerare anche la prima proprio perché, anche se orecchiabile, rimane comunque di grande impatto.

Da buoni inglesi, gli utenti della radio non potevano escludere alcuni dei gruppi evergreen o comunque più amati del panorama britannico ma le scelte, almeno per quanto riguarda gli Smiths (con How Soon Is Now alla sesta posizione), non è stata molto azzeccata e “Do I Wanna Know” degli Arctic Monkeys (lo dice una fan) non meritava proprio la 15a posizione.

Una sorpresa nella classifica sono i Franz Ferdinand, alla 60esima posizione con Take Me Out, grande successo del panorama indie rock, ma anche il re del pop Michael Jackson alla 53 esima con Beat It e il ritmo funky di Get Lucky dei Daft Punk e Pharrell al 100esimo. Tra i grandi classici “vintage”, con una posizione abbastanza azzecata, troviamo Smoke On The Water dei Deep Purple alla quarta posizione, Purple Haze di Jimi Hendrix alla dodicesima, Should I Stay or Should I Go dei Clash alla 51esima e I Can’t Get No (Satisfaction) dei Rolling Stones alla 27esima; tra quelli un po’ più “recenti” Under The Bridge dei Red Hot Chili Peppers alla 40esima posizione, ma anche Seven Nation Army dei White Stripes alla 25 esima e Are You Gonna Be My Girl dei Jet alla 97esima.

Date un’occhiata alla top 10 (qui la lista completa). Secondo voi, tenendo conto di tutte le canzoni messe nella classifica, quali meritavano di rientrare almeno tra le prime dieci?

  1. Led Zeppelin – Whole Lotta Love
  2. Guns’n’Roses – Sweet Child O’ Mine
  3. AC/DC – Back in Black
  4. Deep Purple – Smoke On The Water
  5. Derek and the Dominos – Layla
  6. The Smiths – How Soon Is Now?
  7. Status Quo – Down Down
  8. Dire Straits – Money For Nothing
  9. The Kints – You Really Got Me
  10. Pink Floyd – Money

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