Non c’è ombra di dubbio che le scene di inseguimento d’auto, al cinema, costituiscano per molti film quello che in gergo viene definito “money shot”.

Con questo termine si designa la scena più spettacolare, più entusiasmante e più incisiva, quella per cui vale la pena andare a vedere il cinema, la sequenza su cui più si concentrerà la campagna di marketing, nonché in molti casi (compreso il nostro) anche la più dispendiosa in termini economici.

Arte della registrazione della realtà nel tempo e nello spazio ma anche arte cinetica per eccellenza, il cinema fin dalle sue origini è stato affascinato dalla velocità, basti pensare a tutti i primi film delle origini che, quasi ossessivamente, si sono focalizzati sui treni. Inevitabilmente, in parte a causa dell’origine teatrale (commedia dell’arte, vaudeville), le pellicole più d’azione concentrarono molti dei loro sforzi nella descrizione più realistica ed eccitante dell’inseguimento, inizialmente tra due persone appiedate o a cavallo e poi su vari mezzi meccanici.

Nel video che vi mostriamo, un supercut (ovvero una compilation di clip che contengono la stessa azione), possiamo ritrovare idealmente un’evoluzione della tipica scena d’inseguimento nel cinema anglosassone, dagli inizi – i famigerati cavalieri del Ku Klux Klan in Nascita di una nazione – fino ai giorni nostri – Vin Diesel e Paul Walker nella saga di Fast and Furious Daniel Craig nei panni del James Bond di Skyfall.

Naturalmente nel video di montaggio non possono mancare mezzi inusuali, come per esempio gli skate futuristici di Ritorno al futuro, le fantascientifiche vetture de Il ritorno dello Jedi, motoscafi che sfrecciano nel cielo e passano attraverso delle navi, treni diretti verso la distruzione e i camion ribaltati e la Batmoto del Cavaliere Oscuro.

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