Cari amici, se vi siete persi le nostre recensioni della settimana per i film in uscita in questo week end dal 27 al 29 gennaio 2012 allora ecco qui un breve riassunto di ciò che vi spetta:

  • Mission Impossible – Protocollo fantasma:

    Dopo esser stati accusati di aver tentato di far saltare in aria il Cremlino e quindi dichiarati terroristi, Ethen Hunt, l’agente speciale dell’IMF (Impossible Mission Force), e la sua squadra vengono cancellati e il Presidente mette in atto il Protocollo Fantasma.
    Senza risorse ad aiuti ora deve cercare di riscattare sia il nome della sua squadra che cercare di impedire un altro attentato questa volta a livello nucleare messo in atto dal perfido e pazzo Kurt Hendricks, lo stratega russo di origini svedesi.

  • L’arte di vincere:

    Billy Beane da giocatore mancato decide di dedicarsi al management. E così si ritrova a dirigere gli Oakland A’s, una piccola squadra che continua a perdere giocatori a causa dei grandi ingaggi che le altre società riescono a proporre.
    A Billy non è mai piaciuto perdere e questa volta non ci sta a mollare tutto a causa dei soldi e decide così di cambiare le regole del gioco affidandosi a Peter Brand, un economista di Yale. I due studiano un sistema e mettono insieme i giocatori migliori finiti nel “dimenticatoio” a causa di infortuni, dell’età o per altri strani motivi. Tutti giocatori scartati dagli altri, ma ancora in grado di far vedere di che pasta sono fatti!  Naturalmente queste scelte non saranno condivise da tutti, anzi verranno viste come un affronto dallo stesso allenatore e dai loro tifosi, ma alla fine questo “tentativo” stravolgerà la situazione, portando Billy alla vittoria.

  • Il sentiero:

    Luna e Amar sono due giovani innamorati in cerca di un figlio, ma a causa dell’alcool rischiano di veder sfumare tutti i loro sogni.
    Luna continua a perdonare il marito per tutte le volte che si è ubriacato, ma Amar, nonostante la sospensione dal posto di lavoro, non accetta di andare da un terapista per superare l’alcolismo. Non lo smuove nemmeno il medico quando comunica alla coppia che non potranno mai avere figli, se non con l’inseminazione artificiale e dopo aver smesso con fumo e alcool. Dopo un incontro inaspettato con Bahrja, un vecchio amico ai tempi della leva militare che ora è un mussulmano ortodosso che ha abbracciato la dottrina wahhabita, Amar ritrova lavoro come insegnante di informatica presso la comunità dell’amico. Luna non è contenta, ma vista la buona remunerazione del lavoro è costretta a cedere. Dopo un lungo periodo di lontananza, Luna riesce finalmente ad andare a trovare il suo uomo, ma scoprirà che Amar è finito in un mondo strano, dove alcol, fumo e cellulari sono banditi e dove uomini e donne vivono separati e sorvegliati. Luna prega Amar di scappare da quel posto, ma lui riesce a farle capire che solo loro sono stati in grado di farlo maturare e di farlo allontanare dal mondo oscuro del bere. Passa un’altro lungo periodo prima che Amar ritorni a casa a trovare la moglie, ma Amar ormai è diverso. Durante una riunione di famiglia da scandalo con il suo discorso sulla fede ritrovata. Inoltre, Amar passa più tempo in Moschea che a casa dove passa il suo tempo libero ad esercitarsi nella preghiera. Luna si rende conto che tra lei e il marito le divergenze sono sempre maggiori, soprattutto quando lui la costringe a leggere il dogma della religione. Amar smette anche di avere rapporti con lei perché non vuole avere figli finché non si saranno sposati secondo la legge islamica. Luna è disperata, ma Amar si sente migliorato e guarito. Luna nonostante i suoi sforzi di seguire i nuovi ragionamenti del marito non riesce a fare chiarezza sui suoi sentimenti. E così Luna si ritrova a chiedersi se l’amore basta per tenere unita una coppia verso una felicità che dovrà durare una vita intera.

  • A.C.A.B. – All Cops Are Bastards:

    Cobra, Negro e Mazinga sono tre “celerini bastardi”. “Celerini”, così si sentono, più che poliziotti. Sulla loro pelle hanno imparato ad essere bersaglio perché vivono immersi nella violenza. In una violenza che diventa lo specchio deformante di una società esasperata, di un mondo governato dall’odio che ha perso le regole e che loro vogliono far rispettare anche con l’uso spregiudicato della forza. Nel momento forse più delicato delle loro esistenze, quando la vita privata arriva alla resa dei conti, incontrano “il futuro” in una giovane recluta, Adriano, appena aggregata al loro reparto. L’educazione di Adriano alla legalità, all’ordine, all’applicazione anche violenta della legge è la lente per raccontare il controverso “reparto mobile” con un inedito sguardo dall’interno, sullo sfondo dei più sconcertanti episodi di violenza urbana accaduti in Italia negli ultimi anni, dal G8 di Genova fino alla morte di Gabriele Sandri.

  • The Iron Lady:

    Margaret Thatcher, ex Primo Ministro britannico, ormai ottantenne, fa colazione nella sua casa in Chester Square, a Londra. Malgrado suo marito Denis sia morto da diversi anni, la decisione di sgombrare finalmente il suo guardaroba risveglia in lei un’enorme ondata di ricordi. Al punto che, proprio mentre si accinge a dare inizio alla sua giornata, Denis le appare, vero come quando era in vita: leale, amorevole e dispettoso. Lo staff di Margaret manifesta preoccupazione a sua figlia, Carol Thatcher, per l’apparente confusione tra passato e presente dell’anziana donna. Preoccupazione che non fa che aumentare quando, durante la cena che ha organizzato quella sera, Margaret intrattiene i suoi ospiti incantandoli come sempre, ma a un bel momento si distrae rievocando la cena durante la quale conobbe Denis 60 anni prima. Alla fine della serata, Margaret si ritira nella sua stanza, ma non riesce a prendere sonno. Si alza dal letto e si mette a guardare alcuni vecchi filmini di famiglia, riflettendo sui sacrifici che ha dovuto compiere nella vita privata per perseguire la carriera politica. Il giorno dopo, Carol convince sua madre a farsi vedere da un dottore. Margaret sostiene di stare benissimo e non rivela al medico che i vividi ricordi dei momenti salienti della sua vita stanno invadendo le sue giornate nelle ore di veglia. Di ritorno a Chester Square, Margaret lotta contro l’incessante rievocazione del passato. Impacchetta gli effetti personali di Denis e ribadisce la sua autonomia: certo, i ricordi l’accompagneranno sempre, ma ha anche la sua vita nel presente, meno ricca rispetto a prima, ma non meno degna di essere vissuta.

     

A questo punto non mi resta che augurarvi una buona visione. Ci risentiamo lunedì con la classifica del BoxOffice a tante altre news sul mondo del cinema!