Nato nel 1985 dalla fervida immaginazione del mangaka Masami Kurumada, quella de I cavalieri dello Zodiaco (in originale Saint Seiya) è uno dei franchise più di successo e longeve della storia dell’industria dell’intrattenimento giapponese e perciò non stupisce che al cinema arrivi a partire dall’8 gennaio l’ultimo rifacimento in computer grafica.

In Italia il cartone animato della serie riscosse un grande successo, grazie alle storie che univano combattimenti piuttosto una fantasiosi, una vastissima e accurata mitologia ripresa dai classici greci e un adattamento che per una volta restituiva l’epicità dei dialoghi originali, carichi di epos. Da lì all’arrivo dei manga e dei complicatissimi modellini fu un attimo.

Caduta nel dimenticatoio, la serie è poi stata rilanciata nel 2002 con un nuovo profluvio di manga, serie animate e romanzi, fino al film I Cavalieri dello Zodiaco – La leggenda del Grande Tempio, primo episodio a sfruttare la grafica tridimensionale e in pratica remake delle prime avventure dei personaggi.

Diretto da Keiichi Sato, il film, un po’ come successo per Capitan Harlock e Neon Genesis Evangelion, rinarra la storia classica con alcune modifiche alla trama, al design dei personaggi e al tono generale che, dal trailer pubblicato dalla Lucky Red, appare più scanzonato e meno epico.

Pegasus, Andromeda, Sirio, Cristal e Phoenix dovranno ancora una volta salvare la vita di Isabel di Thule, la ragazza che scopre di essere la reincarnazione della dea Atena. Al grande Tempio infatti da 16 anni viene venerata una falsa dea, e i Cavalieri di bronzo dovranno ingaggiare una battaglia disperata contro il Grande Sacerdote e i Cavalieri d’oro che proteggono le 12 case.

Foto: Lucky Red