Chi sono i più cattivi delle serie tv? E perché ci piacciono tanto? Scopriamo insieme il loro grado di cattiveria e di fascino in questo articolo!

Dopo i vampiri più sexy, i belli ma bastardi e le belle e sexy delle serie tv degli ultimi anni, oggi vi parlo dei cattivi. A me piacciono tantissimo: spesso sono i personaggi più interessanti sia come scrittura e sia, dal punto di vista dell’attore che lo interpreta, della recitazione. Di solito non provo alcun risentimento verso quello che fanno e dicono contro i buoni, perché sono sempre i più ironici, i più cinici o semplicemente i più realisti tra tutti i personaggi. La cattiveria non è solamente quella dei serial killer, oppure dei violenti: si può essere badass in molti modi. E poi, ammettetelo anche voi: i cattivi sono più divertenti dei buoni, che di solito sono noiosissimi!

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- Ben Linus, Lost: ho sempre apprezzato il personaggio di Ben, sin dalle sue primissime battute. Disposto a tutto (anche uccidere sua figlia, il padre, e morire) per un ideale, psicologicamente deviato e deviante, capace di mettere zizzania e confondere le acque, di recitare il ruolo della vittima per destare pietà negli altri, di comandare un gruppo di persone con autorità. I suoi occhi da pazzo sono una cosa che difficilmente dimenticherò: per me, Ben è il capo dei cattivi, perché furbo e intelligente, oltre che crudele e psicopatico. Un mix vincente!

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Crasso, Spartacus: un altro cattivo col cervello è il personaggio di Crassus, dell’ultima serie di Spartacus – War of the Damned. E’ chiaro che, essendo lui, storicamente, l’assassino del ribelle, il suo personaggio dovesse essere più smart degli altri. Batiato, nelle prime due stagioni, si difendeva bene, ma Crassus ha in più un lampo di follia e genialità che gli permette, semplicemente pensando come il nemico, per anticipare le sue mosse, di seminare il panico non solo tra i ribelli, ma anche tra le sue truppe. Arriva a sacrificare suo figlio, la sua amante e dunque la sua felicità per vincere e lo fa con quel giusto mix di cattiveria e intelligenza che lo trasforma in un personaggio da 10 e lode!

Hannibal Lecter, Hannibal: cattivo, crudele e anche cannibale. Su Hannibal Lecter sappiamo già tutto, e quello che non avevamo ancora sviscerato attraverso i libri e i film, lo abbiamo visto nella prima stagione di Hannibal. Ritroviamo il dottor Lecter, già “affamato”, alle prese con degli omicidi brutali e un detective troppo empatico che gli dà la caccia: lo vediamo sempre impettito nei suoi completi, distinto, lucido, anche mentre cucina i suoi pranzi a base di cervelli umani. Il più affascinante di tutti, senza dubbio alcuno.

Dottor Thredson aka Bloody Face e Dottor Arden, American Horror Story Asylum: ho smesso di guardare AHS perché riprendeva, fotogramma dopo fotogramma, tutte le mie paure più ataviche. La prima stagione, quella della casa stregata, l’ho portata a termine a fatica, ma la seconda, ambientata nella casa di cura Briarcliff, quella no, non ce l’ho mica fatta. Tra tutti i torbidi personaggi, cattivi fino al midollo e, in alcuni casi anche posseduti dal demonio (quindi cattivi per eccellenza), due in particolar modo hanno colpito la mia immaginazione, ovvero BloodyFace, il terribile assassino che usa la pelle delle sue vittime per arredare la sua casa e creare deliziosi accessori e il dottor Arden, ex nazista, che si macchia di terribili atrocità con i pazienti del manicomio rendendoli cavie per esperimenti crudeli. Cattivi e crudeli: per me, un mix che fa paura!

Dopo i cattivi veri – e tanti altri ancora ce ne sarebbero, ecco un piccolo elenco dei cattivi fasulli, quelli che non spaventerebbero nessuno che non destano neanche un brivido. Eppure, servono da contraltare per i buoni, affiché questi ultimi possano sembrare ancora più noiosi e gli pseudo-cattivi ancora più ridicoli.

Klaus, The Vampire Diaries: c’è stato un tempo in cui Klaus era il cattivo di TVD. Poi, come Damon prima di lui (ma velo ricordate quando era un vero stronzo? Io no, sarà durato tre episodi), si innamora e taac! tutta la cattiveria evaporata.

Norman Bates, Bates Motel: un ragazzino in preda al complesso di Edipo, omicida, invischiato in situazioni terribili e più grandi di lui, che da grande diventerà il serial killer pazzoide di Psyco, capolavoro di Hitchcock. Nella serie tv che lo vede adolescente c’è poco del futuro psicopatico: è solo un ragazzino con i capelli perfetti e gli occhi troppo languidi. Bocciato!