Hunger Games – Il canto della rivolta parte 1 arriverà nelle sale italiane il 20 novembre. I fan sono ovviamente contentissimi, la loro attesa sta per essere ripagata, ma in molti si sono chiesti se Philip Seymour Hoffman, l’attore che interpreta Plutarch Heavensbee, morto il 2 febbraio di quest’anno, sarebbe stato ricreato con effetti speciali.

La risposta l’ha data il regista Francis Lawrence – nessuna parentela con la protagonista Jennifer Lawrence – durante un’intervista rilasciata allo show HuffPost Live: “Gli mancavano solo due scene con dialoghi e così abbiamo deciso di non utilizzare effetti digitali, abbiamo riscritto le sue scene a affidato le battute ad altri attori.

Lo stratagemma in effetti è una tecnica base degli sceneggiatori, usata in molte altre occasioni. Per fortuna, dunque, ciò che vedremo su grande schermo non sarà il risultato del complesso lavoro di algoritmi ma il frutto di una personalità eccezionale. La cosa è stata resa possibile anche dalla decisione di girare i due capitoli terminali uno dietro l’altro: una scelta produttiva che ha pagato non solo in termini di budget.

Il cineasta è stato molto chiaro durante l’intervista, confermando che una soluzione del genere avrebbe fatto perdere credibilità al film e sarebbe stato un brutto modo per rendere omaggio all’attore scomparso: “Penso che tentare di ricreare una performance di Philip sarebbe stato catastrofico e nessuno avrebbe mai voluto ciò. Macinava costantemente una scena dopo l’altra ed era in grado di scavare sempre più a fondo, con una profondità incredibile, trovando le dinamiche delle relazioni in cui si trovava. E quindi una volta che quel processo era stato portato a termine non ti servivano davvero molti ciak con lui.

Uno stile che è stato affiancato a quello della Lawrence, più basato sull’improvvisazione, con risultati molto soddisfacenti: “Jen è completamento l’opposto. Quando le spieghi la scena lei sa esattamente dove si trova emozionalmente e psicologicamente: a quel punto atterrà lì e dà tutta se stessa.”

In questa prima parte del finale Katniss si trova nel famoso Distretto 13, dopo essere riuscita a distruggere i giochi una volte per tutte. La ragazza viene convinta dalla Presidente Coin (Julianne Moore) a guidare la rivolta in corso, ma solo a patto che si faccia di tutto affinché l’amato Peeta (Josh Hutcherson) venga liberato dal controllo del Presidente Snow (Donald Sutherland), il quale sembra avergli fatto il lavaggio del cervello.

Foto: ufficio stampa