Coprodotto da Gran Bretagna e Irlanda, Hunger è un film drammatico di Steve McQueen. Con Michael Fassbender, Liam Cunningham, Stuart Graham, Brian Milligan, Liam McMahon, Helena Bereen, Larry Cowan, Linden Ashby, Lori Heuring, Bjorn Johnson, Joe Egender, Laura Albyn, Julian Rojas, Lea Kohl, Kathy Shea, David Nicholson e Britton Partain.

Dopo aver vinto numerosi premi (Caméra d’Or al Festival di Cannes 2008, Gucci Group Award alla Mostra del Cinema di Venezia 2008, Discovery Award al Toronto International Film Festival 2008, Carl Foreman Award (premio per l’esordio più promettente) al BAFTA 2009), Hunger arriva finalmente in Dvd.

I due personaggi principali sono Raymond Lohan e Davey Gillen (dal press kit del film):

Raymond Lohan svolge stancamente le sue mansioni quotidiane: è un uomo normale che lavora come agente penitenziario nel carcere di Long Kesh, soprannominato The Maze (il labirinto), nell’Irlanda del Nord, nel 1981. Lavorare tra le mura di uno dei famigerati H-Blocks, il braccio dove i detenuti repubblicani stanno effettuando la “protesta delle coperte” (Blanket Protest) e la “protesta dello sporco” (No-Wash o Dirty Protest), equivale a vivere in un inferno, sia per i prigionieri, sia per le guardie carcerarie.

Davey Gillen, un giovane detenuto appena arrivato, viene introdotto in questo ambiente per la prima volta. Benché terrorizzato, Davey rifiuta categoricamente di indossare l’uniforme carceraria. Non è un criminale comune. Di conseguenza, si unisce alla protesta delle coperte e divide una cella sudicia con un altro detenuto repubblicano dissidente, Gerry Campbell. Temprato dalla spaventosa realtà della vita tra le mura del Maze, Gerry guida Davey nella routine quotidiana, gli insegna a fare entrare di nascosto una serie di oggetti e a scambiare comunicazioni con il mondo esterno, passandole a Bobby Sands, leader del loro raggio, durante la messa domenicale.