È un Vittorio Sgarbi senza peli sulla lingua quello che si racconta a Radio 24 nel corso del programma La Zanzara.

Il noto critico d’arte ha parlato delle sue esperienze sessuali e dei posti più strani dove ha “consumato”:

“All’aperto no, mi crea qualche disagio con Dio che mi guarda. Allora preferisco i confessionali. L’ho fatto anche in Chiesa, ma credo fosse sconsacrata. Era vicino Torino, ma mi sono comportato con un certo rispetto del luogo.”

Poi continua rivelando altri retroscena della sua vita sessuale:

“Una volta l’ho fatto a teatro, durante lo spettacolo. Avevo un palco tutto mio, una musica sublime. Lei si affacciava e io agivo da dietro. Una delle voluttà più alte, c’era la quinta di Beethoven. Ma ricordo anche un museo, l’ho fatto in un museo, ma senza abusare del moo potere. Era la direttrice.”

Più schietto di così…

Foto: InfoPhoto