Debutta domani nelle sale italiane Hotel Transylvania 2, seguito della commedia horror animata che nel 2012 divertì ed entusiasmò il pubblico di tutto il mondo.

Ancora una volta dietro la macchina da presa virtuale troviamo Genndy Tartakovsky, stimato regista d’animazione creatore di alcuni cult televisivi come Il laboratorio di Dexter, Samurai Jack e Star Wars: Clone Wars.

Vera e propria particolarità del film è la presenza di tutto il pantheon dei mostri resi immortali dal cinema classico, rivisitati in maniera ironica e adatta al pubblico più giovane cui è rivolta l’opera. Spiega così lo stesso regista. “Abbiamo ridefinito i mostri – Dracula, Frankenstein l’Uomo Invisibile, la Mummia. È stato un gran banco di prova fare qualcosa di prettamente fumettistico, ironico, senza prendersi troppo sul serio.”

Protagonista di Hotel Transylvania 2 è ancora una volta il conte Dracula, definitivamente cambiato dagli eventi del precedente episodio. Ormai l’Hotel del titolo non è più riservata esclusivamente ai mostri, ma ha aperto le porte anche agli umani, inaugurando una rivoluzionaria politica di tolleranza e convivenza. A convincere Drac è stata proprio la storia d’amore tra la figlia Mavis e Johnny, che ha prodotto come risultato la nascita del piccolo mezzosangue Dennis, adorabile nipotino metà umano e metà vampiro.

Dracula ha cambiato opinione sugli uomini, ma l’orgoglio per le proprie origini è ancora forte: per questo motivo il protagonista è preoccupato per l’assenza di segni identificativi da vampiro nel neonato. Per verificare che anche l’amato nipote sia una creatura della notte Dracula approfitta del viaggio dei genitori (che stanno pensando di trasferirsi in California) per organizzare una sorta di corso di formazione mostruoso insieme agli amici di sempre (Frankenstein, Murray la Mummia, Wayne il lupo mannaro e Griffin l’uomo invisibile).

Tutti i piani verranno però scompaginati dall’anziano capostipite Vlad, bigotto e retrogrado padre di Drac, che ha organizzato una riunione di famiglia nell’hotel: tra i due non scorre proprio buon sangue – è il caso di dirlo – e il contrasto divamperà una volta che Vlad scoprirà che il pronipote non è un purosangue vampiro.

A doppiare la pellicola alcune star del cinema italiano tra cui Claudio Bisio nei panni di Dracula, Cristiana Capotondi in quelli di Mavis e Paolo Villaggio quale l’irascibile Vlad.