Homeland ha preso il via la scorsa domenica su Showtime e ha riacceso la miccia della curiosità dei fan: che fine ha fatto Brody? Come faranno la Cia e Carry a riabilitarsi? Scoprite nell’articolo cosa succede (ma giuro, senza spoiler) nel primo episodio di Homeland 3!

NO SPOILER!

Ah, Homeland! Oltre ad avere gli attori più in gamba (e non è un caso che Claire Danes vinca ogni anno l’Emmy come Miglior Attrice e gli altri co-protagonisti siano sempre in nomination) ha anche una trama che accende gli animi, sempre, qualsiasi cosa accada.

Senza entrare troppo nel dettaglio, perché voglio che vi godiate lo spettacolo iniziale della terza stagione senza anticipazioni troppo grosse a rovinarlo, questo primo episodio tira le somme di quanto è accaduto nel finale della seconda.

Insomma, un attentato per proporzioni paragonabile quasi all’11 settembre per un americano medio non è poca cosa; se poi la bomba esplode nel quartier generale degli Stati Uniti, ovvero la Cia, che dovrebbe proteggere il Paese dai pericoli esterni, per mano – così pare – di un sergente celebrato fino a un minuto prima come eroe  della patria, allora l’atmosfera si fa calda.

L’esplosione della bomba che ha sventrato Langley e ha ucciso più di 200 persone è un disastro non solo reale, ma anche psicologico, per quelli che sono rimasti. Come anticipato dagli sceneggiatori, questo primo episodio non ha molta azione, se non in alcuni suoi sprazzi “sul campo”. E’ più un tirare le fila dicosa è successo dopo a tutti i protagonisti – Carrie, Saul e la famiglia di Brody in primo luogo – e tutte le conseguenze del gesto compiuto, come credono tutti, dal sergente eroe di guerra.

Succede di tutto: più che una season prémiere sembra un finale, a dirla tutta, tanti sono i cambi di scena e i colpi al cuore che ci fa prendere. E in tutto questo Brody dov’è? Damien Lewis – che è stato anche in nomination per il Premio Uomo più sexy dell’anno 2012 di People - non si farà vivo fino al terzo episodio, quando vedremo finalmente dove ha trascorso i due mesi successivi alla fuga e alla tragedia.

La spinta principale di Homeland – Brody è un traditore? - che abbiamo scoperto subito essere vero, è ormai crollata, e abbiamo assistito alla sua ascesa politica e ora, presumibilmente, vedremo la sua caduta. Considerato che Lewis e la Danes sono stati scritturati fino alla settima stagione, viene da chiedersi già adesso cosa verrà dopo. O è preferibile di no? Forse è meglio godersi lo spettacolo, che si preannuncia meraviglioso: in questo Homeland non sgarra mai.