Homeland terza stagione tornerà in primavera, dopo il finale al cardiopalma dello scorso dicembre. Scopriamo insieme dove siamo rimasti e cosa vedremo nei nuovi episodi.

Carrie e Brody. Non avrei scommesso nulla su di loro e sul loro reciproco coinvolgimento, eppure, se devo pensare a un filone narrativo che di Homeland mi piace più degli altri – quelli principali, per intenderci, della CIA che combatte il terrorismo – è proprio questo. Merito della grandissima capacità attoriale dei due attori principali, ovvero Claire Danes e Damian Lewis, ma anche di un’ottima regia e fotografia che è valsa allo show tantissimi premi.

Chi come me ha già visto il finale della seconda stagione di Homeland (non preoccupatevi, non spoilero, anche perché sono accadute talmente tante cose che riassumerle sarebbe un delitto. Dovete vederlo!) andato in onda lo scorso dicembre, sa che quella sensazione di spaesamento e di totale mancanza di controllo che ci ha accompagnato per tutte le stagioni andate in onda fino ad ora non si è per niente offuscata.

Tutto è successo e tutto può succedere, in barba ai ritmi e ai tempi televisivi: molte scelte degli sceneggiatori sono state coraggiose proprio perché assolutamente innovative (non giriamoci intorno, dalla metà della seconda stagione ogni puntata è stata un crescendo di novità, colpi di scena e capovolgimenti). Un’altra serie tv avrebbe tirato talmente alla lunga le storyline che, se le scelte fossero state diverse, alla fine della seconda stagione saremmo stati ancora lì a chiederci se Brody era il “convertito” oppure no.

Ma cosa succederà nella terza stagione di Homeland, ora che molti altarini sembrano saltati in aria (letteralmente)? Innanzitutto, la caccia alla talpa all’interno della Cia, di cui sospettiamo tutti l’esistenza sin dalle prime battute: ognuno ha la sua teoria (Saul in primis) ma nessuno sa dove gli autori vogliano andare a parare. E che dire delle morti eccellenti che abbiamo avuto modo di vedere durante gli ultimi episodi della seconda stagione? Hanno raso al suolo ogni possibilità di continuare la trama orizzontale (USA vs Abu Nazir) oppure hanno aperto scenari nuovi?

Quel che è certo è che rivedremo Saul a capo della Cia, con Carrie sempre al suo fianco. Brody sarà un fuggitivo, almeno per i primi episodi. Quinn, uno dei personaggi più amati, tornerà ancora una volta come co-protagonista.

Ma chi è il vero nemico? Brody mente ancora? C’è futuro per questi amanti sfortunati che non riescono a vivere un momento felice, perché è subito seguito dalla tragedia più cupa?

Non ci resta che aspettare: Homeland 3 torna in primavera!