Al cospetto di una citazione passata alla storia per la sua peculiare umanità, della grandissima Anna Magnani – la quale, rivolgendosi al truccatore durante una seduta di preparazione alle riprese, l’ha apostrofato con la frase “le rughe non togliermele che ci ho messo una vita a farmele venire” – l’olimpo hollywoodiano si mostra invece piuttosto meschino, nell’accusare il portale di informazione cinematografica anche anagrafica Imdb, di danneggiare l’immagine e dunque la carriera degli attori.

Eccezion fatta per Marylin Streep e per Hellen Mirren, l’intero sindacato degli attori che vanta oltre centomila iscrizioni, lo Screen Actors Guild, ha presentato ricorso nei confronti dell’ Internet Movie Database, il sito più dettagliato dedicato al settore cinematografico, che fornisce anche i dati anagrafici e punto di riferimento globale per gli utenti.

L’attacco rivolto al database on line – che garantisce notizie complete e veritiere a tutti gli appassionati di cinema come agli addetti ai lavori – è stato giustificato da parte della corporazione degli attori, con il fatto che fornire alcuni dati personali, come l’età di un attore, può portare ad influenzare la scelta professionale dei produttori che sono anche datori di lavoro.

Ma questo fa riflettere anche su quanto, per le star sia vitale ricalcare il modello della perfezione e dell’eterna giovinezza, modelli colpevoli, poi, di influenzare una grossa fetta di pubblico.