Il sito internet Forbes.com, ha stilato una lista molto particolare in cui elenca il cachet di un attore e lo compara al rientro avuto con l’ incasso al botteghino, dalla produzione del film.

Il giornale finanziario ha messo on line le stime effettuate sulle star che vengono retribuite con paghe da capogiro, dimostrando che la cifra richiesta per entrare a far parte del cast è un prezzo troppo alto da pagare, se confrontata al rientro effettivo della pellicola.

Da questa indagine, che deve essere stata molto antipatica a diverse celebrities, salta per esempio all’occhio che Eddie Murphy fa rientrare le spese produttive del film di oltre il doppio della cifra impiegata per finanziare il suo “stipendio”, mentre Drew Barrymore è sinonimo di perdita finanziaria e di cattivo investimento.

Forbes.com non si è neppure fatto sfuggire alcun confronto né tantomeno commenti lesivi per la professione degli attori in questione, quando una giornalista come Dorothy Pomerantz, nella hit parade dei firmatari di contratti milionari, ha usato una verve decisamente tagliente, lasciando davvero poco all’immaginazione.

Considerando soltanto il pubblico pagante del botteghino, infatti, se si è posto un accento positivo sulla star hollywoodiana Nicolle Kidman, ex moglie di Tom Cruise, quanto sul re della risata Eddie Murphy, applaudito all’unisono dal pubblico afroamericano come dalla miriade di etnie che convivono negli States, della piccola amica di ET è stato invece pubblicato che su un dollaro impiegato per il suo cachet, la sua interpretazione restituisce alla produzione solo 40 centesimi.