Arriva al cinema il prossimo mercoledì 13 agosto Hercules Il Guerriero, nuovo film di Brett Ratner (X-Men 3), trasposizione del graphic novel Hercules – The Thracian Wars, scritto da Steve Moore e pubblicato da Radical Comics. Un’uscita che segue dopo pochissimi mesi l’insuccesso di Hercules – La leggenda ha inizio, uno dei flop più clamorosi degli ultimi anni avendo incassato soltanto 19 milioni di dollari a fronte di un budget di 70.

Il semidio greco, quindi, ci riprova sperando di essere più fortunato con l’interpretazione dell’ex wrestler Dwayne Johnson che con la sua fisicità imponente riesce ad interpretare alla perfezione un Hercules che cerca disperatamente di essere più umano e meno leggendario possibile, con un risultato che lascia disorientato lo spettatore.

Il film, infatti, punta alla destrutturazione della legenda e lo fa soprattutto grazie ad un linguaggio scanzonato, decisamente attuale per ritrovarsi nell’antica Grecia e finalizzato a rendere il mito un vero e proprio racconto, una favola in cui credere per non perdere le speranze, per edulcorare una realtà che spesso fa male.

Così, il pittoresco gruppo di guerrieri composto dal profeta Anfiarao, più volte diversivo comico della storia, il ladro Autolico, l’uomo-bestia Tideo, l’amazzone Atalanta e il giovane raccontastorie Iolao, vengono “declassati” a mercenari dal cuore poco malleabile eppure segretamente tenero, a servizio di Re Cotys, interpretato dal grandissimo John Hurt. La figlia, la principessa Ergenia, ha il volto della bellissima Rebecca Ferguson, mentre la moglie di Hercules è la modella russa Irina Shayk. Nel cast anche Joseph Fiennes nel ruolo di Re Euristeo.

Grandi effetti 3D, una sceneggiatura che lascia inizialmente un po’ spiazzati, ma che alla fine rende la pellicola modesta, senza alcuna presunzione di epic movie nonostante la grandiosità di alcune scene di massa. Una critica dovuta: i ritmi del racconto vengono alternati in maniera incostante, sarebbe stata una buona idea approfondire un po’ il discorso dei centauri, non diciamo altro per non spoilerare, ma capirete il senso di queste parole guardando il film.

VOTO: 6 e 1/2