Si è conclusa anche la seconda edizione di Hell’s Kitchen Italia lo show di Sky con Carlo Cracco che vede trionfare il giovane Mirko Ronzoni di Bergamo.

Giunti all’ultimo giorno di permanenza nel loft i cuochi finalisti sono tesi ed eccitati. Arrivati in ristorante scoprono che non aprirà per il servizio del pranzo e che dovranno concentrarsi per guadagnarsi la vittoria infatti i due finalisti si sfideranno con una brigata di cucina formata dagli ex concorrenti e dovranno ideare un menù speciale e a giudicarli saranno degli chef stellati come Marianna Vitale, Stefano Baiocco e Davide Scabin e da Paolo Simioni, general executive chef del Forte Village.

Nel finale di puntata la proclamazione del vincitore. Lo Chef Cracco dice a Mirko e Chiara: “Sono molto orgoglioso di voi, siete stati entrambi bravissimi ma uno è stato meglio dell’altro…”. E la porta si apre solo per Mirko che vince e si aggiudica un contratto come Executive Chef del primo ristorante al mondo di HK, presso il Forte Village in Sardegna. Chiara disperata a caldo commenta: “Non è giusto” e il diavolo che veste Prada Cracco cerca di consolarla.

Dalla sua scheda leggiamo che Mirko Ronzoni nasce a Bergamo il 25 ottobre 1990. La sua passione per la cucina nasce durante un corso culinario in quarta elementare. Negli anni successivi si diletta tra le mura domestiche per amici e parenti. Alla fine della scuola media è arrivata la grande decisione: frequentare l’istituto alberghiero. Attualmente vive a Dalmine (BG), è un cuoco free lance ed è single e si definisce un cuoco stiloso.