È guerra aperta tra Heather Parisi e Lorella Cuccarini. La showgirl americana è andata su tutte le furie dopo il tweet lanciato dalla sua collega a favore del “Family Day“:

“Sono favorevole alle unioni civili ma i figli non sono un diritto. E non si comprano. Punto. Chi non è d’accordo rispetti le opinioni altrui”.

Heather, così come tantissimi fan della Cuccarini, è rimasta sconvolta da una presa di posizione esternata, per di più, da un’icona gay e quindi ha deciso di commentarla con toni duri sul suo blog ufficiale, pubblicando per l’occasione una foto in cui è immortalata mentre si scambia effusioni con un’altra donna:

“Sono cresciuta a San Francisco, tra Polk Street e Castro Disctrict ….. per intenderci, non propriamente Viale Marconi a Roma …… Ho sempre difeso i diritti del mondo LGBT senza isterismi, ma anche senza ipocrisia e mai per convenienza, come, ahimè, spesso accade …. Perchè stupirsi di certe prese di posizioni di presunte icone Gay…”.

La Parisi allude, ovviamente, alla bufera alzata da Maurizio Gasparri, il politico che negli ultimi giorni ha criticato la giornalista Francesca Barra dopo la sua dichiarazione sui manifestanti al “Family Day” contrari alle unioni civili e al riconoscimenti dei figli delle famiglie omosessuali. L’Onorevole aveva tuonato su Twitter contro la giornalista tirando in ballo la vigilanza Rai:

“Questa @francescabarra insulta in modo grave chi liberamente manifesta, dobbiamo parlarne in vigilianza Rai“.

Heather ha così chiuso il suo post esprimendo indignazione contro l’esponente politico e contro la Cuccarini che, forse solo per non avere problemi a livello professionale, si sarebbe schierata automaticamente dalla sua parte:

“Per capire che s’adda fa pe’ campa quando si lavora in Rai! Eppure nessuno che si indigni. Ogni manifestazione dovrebbe avere come unico scopo quello di affermare un diritto, mai di negarlo! ….Cara Lorella, tutti hanno diritto di avere un figlio perchè tutti hanno il diritto di amare !!! La tua affermazione sui bambini che ‘non si comprano’ fa tanto il paio con quella sui bambini ‘sintetici’. Ma ci vuole tanto a capire che ogni vita è un inno alla gioia ???? …. Non neghiamo agli altri cio’ che noi abbiamo concesso a noi stesse…”.