La showgirl italo-americana Heather Parisi ha voluto rispondere per le rime ad alcune dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa da Pippo Baudo, che nel corso di un’intervista aveva raccontato anche gli esordi della bionda Heather, condendo il racconto di alcuni particolari che la Parisi ha voluto chiarire.

La showgirl ha perciò pubblicato un post sul suo blog ufficiale, rispondendo punto per punto alle dichiarazioni di Pippo Baudo che secondo lei non erano corrette. Baudo, a detta di Heather Parisi, avrebbe romanzato un po’ troppo il racconto dei suoi esordi ed è per questo che la showgirl scrive: “Non c’è nulla da fare. Quando si parla dei miei esordi e della mia vita, tutti fanno a gara a chi la spara più grossa. Eppure, lo sanno tutti come sono andate le cose. Franco Miseria mi nota al Jackie O’ a Roma e mi chiede di partecipare alle selezioni di Luna Park che tiene a Piazzale Clodio in una scuola di danza …. Al mio provino invita Pippo Baudo che rimane a tal punto colpito dal mio modo di ballare che mi fissa un’appuntamento con Giovanni Salvi nel suo ufficio in Rai. E in quell’ufficio e su quella scrivania faccio la famosa performance“.

Heather Parisi chiarisce anche le dichiarazioni di Baudo sul suo rapporto con Lorella Cuccarini. Secondo Baudo, infatti, all’epoca di Fantastico 6 la Parisi avrebbe rifiutato di essere in coppia con la Cuccarini. Ma non sarebbe proprio così, almeno da quello che scrive la Parisi: “Quanto a Fantastico 6 (anche Fantastico 7) con Lorella Cuccarini, non sono stata io a rifiutare, ma è stato Franco Miseria a costringermi, perché mi voleva a Serata d’Onore. Lorella, a quel tempo, era già stata una mia ballerina in tournée, e chi mi conosce sa, che non avrei mai accettato “una dilettante” nel mio corpo di ballo. A dire il vero, non mi ricordavo nemmeno chi fosse. Sarebbe stato carne per i miei denti, lavorare con lei. La Cuccarini ed io siamo esattamente agli antipodi, per stili di vita, per modo di ballare, per carattere e per convinzioni personali. Ma il nostro antagonismo è una pura invenzione degli addetti ai lavori sulla quale i giornali per anni hanno campato“.

Infine ancora una stoccata a Baudo, che la definisce genio sprecato: “Ti ringrazio, Pippo, per la definizione di “genio” . Ne sono lusingata, ma mi permetto di contestare l’aggettivo “sprecato”. Considero la mia odierna totale dedizione ai miei gemelli e alla mia famiglia, quanto di più inestimabile ci possa essere. Caro Pippo, sono davvero felice della mia vita“.