Hayao Miyazaki, maestro indiscusso dell’animazione giapponese, è stato premiato sabato con l’Oscar alla carriera. Si tratta della seconda statuetta che lo sceneggiatore, regista e produttore di anime di fama internazionale ha ricevuto durante il corso della sua ormai lunghissima e ammirabile carriera: già nel 2003 aveva infatti ottenuto l’Oscar per il film La città incantata”. E’ stato lo stesso Miyazaki a ritirare l’ambito riconoscimento durante serata di premiazione dei Governors Awards, manifestazione che precede la cerimonia ufficiale degli Oscar. Ecco il video del suo discorso.

Nonostante i suoi 73 anni Hayao Miyazaki non ha intenzione di fermarsi. Fondatore dello Studio Ghibli, studio cinematografico di film d’animazione giapponese fondato nel 1985, il regista è già stato nominato agli Oscar tre volte per i suoi lungometraggi: “La città incantata”, “Il castello errante di Howl” nel 2005 e “Si alza il vento”, candidatura ricevuta proprio quest’anno. Tra gli altri capolavori d’animazione vanno ricordati “Laputa”“Kiki – Consegne a domicilio”, “Nausicaa della Valle del vento”, “Il mio vicino Totoro” e “Principessa Mononoke”.

“Mia moglie mi ha detto che sono un uomo davvero fortunato” dichiara Miyazaki durante il discorso che ha tenuto in sede di premiazione, affermando che “io stesso mi sento fortunato perché ho potuto far parte di un’era in cui è stato possibile creare film con carta, matita e pellicola”. Il regista premio Oscar si è detto fortunato per aver potuto lavorare 50 anni con le tecniche di animazione tradizionali sottolineando che “il Giappone ha vissuto un periodo di pace quando io facevo film. Abbiamo ricevuto dei vantaggi dalle guerre, ma fortunatamente non vi abbiamo preso parte attivamente”. Proseguendo sulla scia della buona sorte, però, Miyazaki ammette che la sua fortuna più grande è stata quella di “incontrare di persona Maureen O’Hara. Per questo sono molto felice e sì, sono davvero fortunato per aver vissuto la vita che ho avuto”.

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