L’addio alla boy band che lo ha reso famoso non è ancora stato reso ufficiale – per ora si parla di una pausa a tempo indefinito – ma il primo album solista di Harry Styles, che non a caso è intitolato con il suo nome e che arriva oggi nei negozi, parla chiaro di una direzione musicale del tutto differente.

Lasciato il suono pop da classifica degli One Direction, quello di Styles è un album maturo che non sembra opera di un ragazzo di appena 23 anni, per quanto segnato dalle molteplici esperienze fatte grazie all’improvvisa celebrità.

Il cantautore britannico aveva infatti dichiarato di voler scrivere la propria storia, all’insegna di un’onestà che evidentemente prima non poteva concedersi. Il suono di Harry Styles – l’album – è molto rock, con richiami agli anni ’60 e ’70 e influenze di David Bowie e Queen.

Ma Styles, nelle dichiarazioni rilasciate prima dell’uscita del disco, non ha voluto rinnegare l’esperienza con gli One Direction, come invece ha fatto Zayn Malik: “La cosa che abbiamo condiviso è che ci era capitata una cosa bellissima ma anche che era meglio mollare prima che tutto si logorasse.Prendere una pausa è stato un bene come band e come singoli. Nessuno esclude nulla per il futuro ma adesso godiamo di questa fase di crescita e di scoperte musicali e personali”.

E nel frattempo Harry si gode il successo del suo singolo Sign of the Times, la prossima uscita di Dunkirk, suo primo ruolo cinematografico, e il tour mondiale che ha fatto registrare il tutto esaurito in pochi minuti, con tanto di appuntamento a Milano il 10 novembre.