A volte i personaggi letterari sono talmente affermati nel mondo reale da vivere di vita propria anche a discapito della volontà dello scrittore che li ha creati.

Persino Conan Doyle dovette riprendere a scrivere le avventure di Sherlock Holmes e richiamarlo dal mondo dei morti in seguito alle richieste dei lettori, e oggi J. K. Rowling ritorna all’amato mondo di Harry Potter con un racconto in cui, 7 anni dopo le ultime vicende, ritroviamo i protagonisti della serie fantasy.

Lo scritto, apparso sul sito ufficiale della saga, incarna il punto di vista della fittizia giornalista Rita Skeeter della Gazzetta del profeta, inviata in occasione della coppa del mondo di Quidditch (un po’ come i nostri Mondiali in Brasile).

Perfida e pettegola, Rita è forse la voce migliore per raccontare i cambiamenti degli eroi di tanti libri e film di successo. Harry Potter ha 34 anni, e insieme ai figli James e Albus siede nell’area Vip dello stadio. Auror – agente segreto a caccia di maghi malvagi – su una guancia si intravede una cicatrice, distinta dal solito fulmine: conseguenza spiacevole del lavoro o litigio violento con la compagna Ginny?

Ron invece ha abbandonato il posto presso il ministero della Magia, per portare avanti insieme al fratello l’Emporio di Scherzi, mentre Hermione, madre dei due figli Hugo e Rose, sta rapidamente facendo carriera presso l’Ufficio dell’Applicazione della Legge sulla Magia di cui è vicedirettrice.

Ci sarà materiale sufficiente per un ulteriore film? E gli attori sarebbero interessati a riprendere i ruoli che li hanno resi famosi?