Manca ormai poco all’uscita di Hardcore!, il promettente film d’azione totalmente in soggettiva girato dal regista russo Ilya Naishuller: l’action movie sarà infatti nelle sale italiane a partire dal 13 aprile.

Come ormai noto la pellicola prende in prestito l’intuizione di videogame come Wolfenstein 3D e Doom portandola all’estremo: l’approccio del cineasta è infatti assolutamente anarchico e dinamitardo e rischia di mettere a soqquadro il panorama del genere cinematografico.

D’altro canto Naishuller aveva già fatto le sue prove generali con un videoclip musicale del 2013 diretto per la punk band Biting Elbows. Proprio in seguito a quell’esperimento era nato il desiderio di realizzare Hardcore!, un progetto che ha potuto prendere corpo grazie all’intervento del produttore Timur Bekmambetov (regista del prossimo remake di Ben-Hur) e sopratutto grazie alle innumerevoli prove effettuate con le videocamere ultraleggere GoPro.

Il regista racconta dell’ubriacante senso di libertà esperito in questa fase di preparazione: “La parte migliore è stata che non esisteva un manuale per quello che stavamo cercando di fare, non avevamo punti di riferimento, perciò ogni volta che riuscivamo a girare una di queste sequenze complicate, la sensazione esilarante di essere i primi a farlo dava sia a me che alla mia truppe una forte spinta creativa”.

Ilya Naishuller parla anche delle difficoltà incontrate nel caratterizzare un protagonista, Henry, il cui volto lo spettatore non è in grado di vedere se non tramite specchi e simili: “Girare il film esclusivamente dal punto di vista di Henry significava che non avrei potuto fare tagli o primi piani sul viso del protagonista per esprimere le sue emozioni. Perciò Henry avrebbe dovuto fare qualcosa ‘fisicamente’, affinché il pubblico sentisse le sue reazioni. Ciò ha permesso di fare un interessante processo di scoperta e di inserire molto humour fisico e momenti di maggiore leggerezza, che per l’appunto, sono scaturiti da tutte queste limitazioni.

Quella di Hardcore! è dunque la storia di Henry, un uomo che si risveglia senza ricordi, ma che sa di essere stato tratto in salvo dalla moglie (Haley Bennett) dopo un incidente: rianimato miracolosamente, Henry è diventato un cyborg dalle capacità sovrumane, che dovrà immediatamente sfruttare.

La moglie infatti viene rapita da Akan (Danila Kozlovsky), il villain del film a capo di un gruppo di mercenari che intende impadronirsi dei segreti tecnologici di Henry: la sfida tra i due si svolgerà a Mosca, dove il protagonista troverà un alleato insperato nel misterioso inglese di nome Jimmy (Sharlto Copley).