È guerra aperta tra Fedez e Maurizio Gasparri. Qualche giorno fa il politico italiano, ospite del programma radiofonico “Un Giorno da Pecora“, aveva dedicato una canzone rap al cantante criticandolo per le sue dichiarazioni inerenti alle proteste dei Black Bloc in occasione dell’apertura dell’Expo a Milano. Al rapper non sono di certo andate giù le parole in rima e non ha perso tempo a querelare Gasparri, richiedendo un risarcimento di  100 mila euro per avergli dato del “coniglio“.

Dal canto suo il politico, intervistato a “La Zanzara” in onda su Radio24, ha deciso di controquerelare subito Fedez, alzando la posta in gioco con la accusa di essersi beccato un “maiale” dal cantante :

“Fedez? Mi ha querelato e vuole 100 mila euro. Ma sono andato a controllare e lui mi ha definito un maiale. Io ne voglio 500 mila, ho già presentato la querela. Gli ho dato del coniglio per la storia delle manifestazioni No Expo e se le mie battute scherzose valgono centomila euro, allora un maiale vale mezzo milione. Poi darò tutto in beneficenza. Se vuole facciamo la differenza e ci mettiamo d’accordo su 400mila”.

Gasparri così conclude precisando che la cifra che voleva richiedere era molto più alta ed è solo grazie al suo avvocato che la querela si è ridimensionata:

“Io quel filmato in cui mi definisce un maiale, non l’avevo nemmeno visto. Ma se Fedez la mette su questo piano allora la pagherà. Le cose che ha detto gli costeranno molto care. E 500 mila euro sono anche pochi, fosse per me avrei chiesto un milione, ma il mio avvocato è una persona generosa”.