C’è grande attesa intorno a Guardiani della Galassia 2, il seguito del film Marvel che più ha sorpreso gli spettatori e la stessa casa di produzione, la quale probabilmente non si aspettava un tale successo per la trasposizione di un fumetto più che ignoto al grande pubblico.

Merito di sicuro del regista James Gunn che ha saputo realizzare una pellicola che prende tanto dalla fantascienza classica che dai film d’avventura à la Indiana Jones, senza dimenticare la caratteristica ironia dell’autore che ha iniziato la propria carriera alle dipendenze della leggendaria Troma, sorta di Mecca per tutti gli appassionati dei film di serie Z.

C’è però ancora molto da aspettare prima che Guardiani della Galassia 2 vede la luce delle sale cinematografiche, dato che la data d’uscita ufficiale negli Stati Uniti è stata fissata al 5 maggio 2017, mentre l’inizio delle riprese per febbraio dell’anno prossimo ad Atlanta.

Nel frattempo Gunn ha iniziato a sbilanciarsi su alcuni piccoli dettagli della produzione, come per esempio il titolo ufficiale, che avrà un Vol. 2 dopo il titolo, a ricordare l’elemento importante del mixtape che rappresentava l’infanzia terrestre del protagonista Starlord (Chris Pratt).

Ieri il regista ha tenuto una sessione live di domande e risposte con i fan, durante la quale sono emerse nuovi elementi: non è arrivata nessuna conferma o smentita riguardo all’apparizione di Adam Warlock (personaggio della Marvel “cosmica”, di cui si è visto il bozzolo nella fine del primo episodio), ma è sicuro che il team di protagonisti si allargherà con almeno un nuovo arrivo.

A quanto sembra Peter Quill – Starlord rimarrà l’unico terrestre della squadra, e ciò significa l’assenza di Nova, uno dei beniamini dei lettori dei fumetti, per quanto nel prequel avevamo visto in azione i cosiddetti Nova Corps, soldati che difendevano il pianeta Xandar.

Ma la vera croce e delizia dei fan è Thanos e contestualmente il rapporto di Guardiani della Galassia 2 con l’annunciato Avengers: Infinity War affidato ai fratelli Russo. Gunn ha promesso che il suo film non sarà un semplice viatico per il colossale crossover, ma anzi si sta concentrando seriamente per rendere la propria opera valevole in se stessa.

In ogni caso la lotta degli Avengers contro Thanos potrebbe comprendere anche i Guardiani della Galassia, come dimostra la presenza di un Gemma dell’Infinito nel primo capitolo, elemento ricorrente in molti film Marvel che ha praticamente aperto la via allo scontro con il Titano pazzo interpretato da Josh Brolin.

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