“Attenti al gorilla” cantava De Andrè, ma erano altri tempi. Attenti a quell’altro, chiosa invece il sottotitolo italiano di Grimsby, ultima performance di Sacha Baron Cohen, e la differenza non è solo zoologica, non sta solo nell’aver sostituito il primate con un elefante. Se, infatti, il rischio a cui fare attenzione è (quasi!) sempre lo stesso, non si può fare a meno di notare che i cantori del dissacrante hanno decisamente imboccato una via diversa.

Così dopo Borat, Brüno e Il dittatore, la comicità scorretta a cui il pubblico di queste pellicole è ormai abituato, fa un passo oltre e si lancia in un mare di volgari quanto mirabolanti avventure mentre in un unico calderone si prende gioco del genere action, della working class e del capitalismo. Il risultato è che, effettivamente, può succedere di tutto. Per godere di Grimsby – Attenti a quell’altro, allora, non è solo necessaria la classica sospensione dell’incredulità che molte pellicole richiedono allo spettatore, ma un totale sacrificio sull’altare del demenziale in onore del quale tutto è possibile. Compreso ridere della storia del Nobby Butcher di Sacha Baron Cohen, hooligan semianalfabeta della provincialissima Grimsby Town, che dopo più di vent’anni ritrova suo fratello Sebastian, un autoironico Mark Strong, che nel frattempo è diventato un agente segreto a servizio sua Maestà. Il topo di campagna, più zotico che mai, incontra dunque il topo della city e, nel frattempo, lo script si diletta con flashback davvero toccanti, gag in grado di fare sembrare i sempre criticati cinepanettoni alta letteratura, e un sano, sanissimo, gioco di citazioni e ammiccamenti misti a satira, quella vera, che non ha per forza bisogno di fare riferimento ai genitali per strappare una sana risata.

Il risultato è una parodia in salsa pop che farà sganasciare alcuni e storcere il naso ad altri perché quando si fa sedere il pubblico sulla montagna russa del buongusto è probabile che alla fine più di qualcuno scenda col mal di mare, anche se la regia di Louis Leterrier fa di tutto per dare alla giostra l’impatto classico del film action uniformando la sequela di gag dal livello più disparato in un prodotto fruibile.

Grimsby – Attenti a quell’altro può così anche azzardare l’ipotesi di avere una morale che ammicca a Dickens e forse anche a Marx scomodando tutti: dalla politica a Hollywood. Scomodando un cast di tutto rispetto, con Penelope Cruz, che sembra aver deciso di dare una bizzarra svolta demenziale alla sua carriera, Isla Fisher e Rebel Wilson. Nonostante tutto in molti continueranno a preferire l’ipotesi di fare attenzione al gorilla, con buona pace della gag con gli elefanti.