Cattive notizie in vista per tutti i fan dello storico serial Grey’s Anatomy, arrivato all’imponente traguardo della undicesima stagione: uno degli attori più amati del telefilm, Patrick Dempsey, potrebbe infatti abbandonare il suo personaggio.

Nonostante l’interprete del Dr. Derek Shepherd nel 2014 abbia firmato un contratto per due anni che gli assicura un lavoro fino alle fine del 2015 il suo personaggio ha avuto sempre meno spazio nel serial.

Il dottore si è visto infatti con minore frequenza, a causa del nuovo lavoro che lo ha portato a trasferirsi a Washington e che ha messo seriamente in crisi il suo rapporto con la Meredith Grey interpretata da Ellen Pompeo.

La creatrice Shonda Rhimes lo scorso dicembre aveva affermato che i fan non avrebbero dovuto trattenere il fiato in vista di un grande ritorno di Shepherd e le ultime rivelazioni sembrano confermare le sue parole: “Ci sarà un momento in cui lo vedrete ancora, sì, ma è probabile che Derek non si vedrà in giro per un po’.

Lo stesso Patrick Dempsey più volte nell’ultimo anno ha detto ai giornalisti di star pensando di far ritirare il suo personaggio, stanco a causa di un impegno che ormai dura da più di una decade: “Per me lo show è una vera e propria benedizione, ma in ogni caso si tratta di una parentesi. Non vedo l’ora di mettermi a lavoro su qualcosa di nuovo”. E la manciata di episodi in cui è comparso questo inverno non ha di certo contribuito a fargli cambiare idea.

A esacerbare la situazione ci sarebbe stata un’atmosfera molto tesa sul set di Grey’s Anatomy che avrebbe portato a una lite. Protagonisti proprio Dempsey e la Rhimes, con quest’ultima che si sarebbe vista a sospenderlo per un po’ (ecco il motivo della sparizione).

Una fonte interna alla produzione ha rivelato che le speranze di rivederlo tornare a tempo pieno sarebbero molto poche, anche a causa dei precedenti: “Visti i problemi passati con Katherine Heigl e Isaia Washington nello show c’è una politica di tolleranza zero con i talenti difficili”. L’addio di Dempsey seguirebbe quello di Sandra Oh dell’anno scorso.