Greta Scarano, talento e carisma da vendere, non ha potuto fare a meno di catturare l’attenzione sul red carpet del party di lancio di Netflix. La giovane attrice romana si sta godendo il meritato successo del film “Suburra”, che la celebre Internet Tv ha messo a disposizione nella sua libreria per gli abbonati degli Stati Uniti e dell’America del Sud. E chissà se lei farà anche parte dell’omonima serie tv, sempre diretta da Stefano Sollima. Al momento lei non si sbottona, però qualcosa ci dice che non si potrà fare a meno di lei.
Ecco intanto cosa ha raccontato a Leonardo.it.

In “Suburra” vesti i panni di Viola, una dark lady innamorata. Quanto ti è piaciuto interpretare questo ruolo?
L’ho amato tantissimo, mentre giravo e soprattutto ora che ho visto il film al cinema. Per me è stato un colpo di fortuna, perché non è facile in Italia poter interpretare personaggi come questi. Ho notato che qualcosa si sta muovendo anche vedendo, alla Festa del Cinema di Roma, “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti. Però ce ne vogliono di più di ruoli così, perché le attrici per farli ci sono: speriamo che i registi, ma soprattutto gli sceneggiatori se ne rendano conto.

D’altra parte tu hai anche dimostrato di apprezzare particolarmente il genere “crime”, basti pensare a “Squadra Antimafia – Palermo oggi”. Quanto ti senti vicina alla “tua” Francesca Leoni?
Lei ha tanto di me, soprattutto perché è una donna determinata, con una certa forza. È stato facile metterci dentro un pizzico della mia personalità, perché lavorando sul set a ritmi velocissimi, ci veniva lasciata anche una certa libertà espressiva.

Tornando a “Suburra”, che effetto ti fa l’idea che venga visto in tutto il mondo e che diventi anche una serie tv targata Netflix?
È tutto meraviglioso. Poi io quando avevo 16 anni ho vissuto per un periodo negli Stati Uniti, per la precisione in Alabama, quindi ho diversi amici che sono pronti a cliccare per vederlo!

Il tuo volto ormai è diventato noto. Come ti sta cambiando il successo?
Non mi sta cambiando, io sono sempre la stessa. Mi ritengo una ragazza fortunata per come stanno andando le cose e spero di fare sempre cose belle.