The Green Inferno si preannuncia sempre più come una visione da bollino rosso. L’atteso horror girato da Eli Roth è stato infatti vietato ai minori di 18 anni dalla Commissione Censura italiana, una decisione che non fa che aumentare l’alone di curiosità e di mistero che avvolge la pellicola.

The Green Inferno potrebbe rappresentare una delle visioni più estreme e violente degli ultimi tempi. Negli scorsi giorni la pellicola aveva già fatto parlare per lo svenimento di alcuni spettatori nel corso delle prime proiezioni e adesso arriva anche l’alt ai minori da parte della Commisione Censura nostrana.

A comunicare la decisione è stata Koch Media, la società che si occupa della distribuzione di The Green Inferno in Italia. Nel nostro paese il film horror arriverà nei cinema giovedì 24 settembre in anteprima mondiale, con un’uscita anticipata di un giorno rispetto agli Stati Uniti, e si può già immaginare che farà discutere parecchio.

La nuova pellicola firmata da Eli Roth, regista di Hostel e Cabin Fever nonché attore per Quentin Tarantino in Grindhouse – A prova di morte e Bastardi senza gloria, parla di un gruppo di attivisti di New York che effettua una trasferta in Amazzonia per salvare una tribù di indagini. La vicenda prenderà poi una brutta piega e nel corso della visione sono previste scene di cannibalismo, momenti splatter e parecchio sangue.

La Commissione Censura ha così deciso di imporre il divieto ai minori di 18 anni a causa dell’eccessiva crudeltà di alcune immagini e alla presenza di contenuti troppo esplicitamente violenti. Una scelta che, per quanto allontani il pubblico più giovane, suona anche come una bella mossa pubblicitaria per un film che punta così tanto sulla violenza. I malori e gli svenimenti che The Green Inferno ha già causato nel corso delle prime visioni saranno giustificati, oppure si è trattata solo di un’astuta mossa di marketing? Questo weekend anche gli spettatori italiani lo scopriranno, ma solo quelli maggiorenni.