La notte si dice che porti consiglio e così ho aspettato qualche ora prima di scrivere il commento alla prima puntata della tredicesima edizione di Grande Fratello.

Ieri sera abbiamo assistito a una lunghissima, a tratti noiosa, puntata gestita alla meno peggio da Alessia Marcuzzi che era molto felice, lo avevamo già capito dopo la seconda volta non serviva ripeterlo 30 volte,  di questo ritorno nell’arena.

A supportarla nella conduzione quest’anno due opinionisti fissi quali Manuela Arcuri e Cesare Maria Cunaccia, che per il momento sono stati tiepidi e un po’ hanno fatto rimpiangere le freddure e i commenti di Alfonso Signorini, a loro però voglio dare un po’ di tempo perchè Manuela potrebbe rivelarsi una grande opinion leader.

Passiamo a commentare i protagonisti, i raaaagaaazziii come li chiamava Barbara D’Urso, un cast ben assortito anche se non rispetta le premesse di un ritorno ai ragazzi semplici e vergini al mondo dello spettacolo,dire che sono più che navigati è essere gentili.

Per quanto riguarda la Casa anche qui, il minimalismo ed essenzialità paventato durante la conferenza stampa non è stato rispettato, la casa come sempre è full optional.

Gli autori non hanno apportato grandi novità al format hanno solo cambiato il nome alle cose, il tugurio è diventato la cantina, nella prima settimana i ragazzi e le ragazze vivranno divisi come nella mai dimenticata sesta edizione con la distinzione tra i nababbi e tapini.

Ah una novità c’è stata, lodarsi come Mediaset di aver vinto l’oscar per la Grande Bellezza e ricordarlo ogni tre per due.

Che dire in conclusione ? Speriamo che le prossime puntate siano più agili, fresche e nuove. Buona Fortuna Grande Fratello.