Nonostante l’improvvisa scomparsa di Whitney Houston, morta proprio la sera prima della sua partecipazione alla premiazione, i Grammy si sono regolarmente svolti, pur se nella tristezza e nel cordoglio generale.

Tutti gli artisti partecipanti hanno voluto rendere il loro omaggio alla grande artista scomparsa, il più emozionante di tutti forse quello di Jennifer Hudson.

Pur se con toni dimessi e nella commozione generale la premiazione si è svolta e la maggior parte dei Grammy sono finiti in mano ad   Adele (Pop Vocal Album, Short Form Music Video, Pop Solo Performance, Song of the Year, Record Of The Year, Short Form Music Video) , il che sembrava anche abbastanza scontato, visto il successo planetario che la cantante ha riscosso, seguita dai Foo Fighter che si sono accaparrati 5 premi (Long Form Music Video, Hard Rock/Metal Performance, Rock Song, Songwriters e Rock Album).

Nulla di fatto invece per Lady Gaga, attesa anche a Sanremo, e Katy Perry.

Buoni risultati per Tony Bennett che si aggiudica la statuetta Traditional Pop Vocal Album e quella Pop Duo/Group Performance per il suo duetto con la Amy Winehouse.

In calo Rihanna, che riesce a prendere un premio solo per Rap/Sung Collaboration, insieme a Kid Cudi, Fergie e Kanye West che si aggiudica anche i premi per Rap Song, Rap Album e Best Rap Performance (Duo/Group).