Quest’oggi gli internauti si sono svegliati con un Google Doodle davvero speciale in cui si celebra la magia del cinema, gli effetti speciali artigianali e le grande pellicole di mostri e pupazzi giganti (detto molto più tecnicamente, i kaijū eiga, recentemente rivisitati da Guillermo del Toro in Pacifici Rim): il tutto riunito in un’unica persona, il regista, produttore, creatore di effetti speciali Eiji Tsuburaya.

Nato il 7 luglio del 1901 a Fukushima, Giappone, già a 18 anni il nostro fece il suo debutto nell’industria cinematografica nipponica. Divenuto un cameraman nel 1927, si fece notare per le sue tecniche innovative, incluso il primo uso di una gru in un film giapponese.

Negli anni successivi divenne invece famoso per la sua ingegnosità nella creazione di effetti speciali : a lui – e ad altro come il regista Ishiro Honda e il produttore Tomoyuki Tanaka, si deve infatti la creazione del personaggio di Godzilla nel 1954, per il quale inventò tutto il corollario tecnico che avrebbe potuto rendere realistica la visione di un uomo in una tuta di gomma verde. In tutto Tsuburaya avrebbe lavorato a 15 film della serie di Godzilla. Il maestro degli effetti speciali divenne in seguito anche produttore, e proprio il suo studio realizzò il telefilm del celebre Ultraman.

Chiaramente il Google Doodle di oggi è dedicato proprio agli exploit più popolari di Tsuburaya, scomparso poi nel 1970. Il box che appare nella homepage di Google invita infatti l’utente a dirigere un film occupandosi dei vari effetti speciali richiesti da un set di film di mostri giganti: si va dalla corretta illuminazione alle esplosioni, passando per la vestizione degli uomini nelle tute alla costruzione degli edifici in miniature fino alla più semplice devastazione e al volo dell’eroe.

Quello offerto da Google è un piccolo tuffo nostalgico nel passato per tutti coloro che sono cresciuti con l’inconfondibile ruggito di Godzilla.