Arriverà il 9 marzo nelle sale Gomorroide, il debutto al cinema in veste di attori protagonisti del trio I ditelo voi.

Non si tratta del primo caso di comici televisivi che arrivano su grande schermo – anzi, la tradizione italiana è particolarmente ricca di queste occorrenze – e anzi si tratta della seconda volta che un gruppo comico facente parte della fortunata trasmissione Made in Sud.

A precedere I ditelo voi erano stati infatti i due Arteteca con il loro Vita, cuore, battito, piccolo caso della scorsa stagione con quasi 2 milioni di euro incassati.

Ora tocca a Francesco De Fraia, Raffaele Ferrante e Domenico Manfredi, che da anni calcano le assi dei cabaret italiani e che si sono fatti conoscere a Colorado Café.

Il terzetto – come appare chiaro sin dal titolo – prende in giro il bestseller di Roberto Saviano, Gomorra, e sopratutto la sua riduzione televisiva, al contempo facendo ironia sulla camorra.

Nel film da loro scritto e diretto insieme a Francesco Prisco i tre sono infatti gli attori di un telefilm di successo, che per l’appunto si chiama Gomorroide. La serie tv ha avuto un seguito tale che la camorra ne ha risentito, dato che grazie all’irriverenza della serie la gente ha iniziato a ribellarsi ai piccoli soprusi che prima subiva.

Il successo travolgente del telefilm, trasforma i tre attori, interpreti dei feroci e strampalati camorristi, in vere e proprie star. Quando all’emittente televisiva viene recapitata una busta con tre proiettili indirizzata agli attori, nessuno prende veramente sul serio quell’intimidazione.

Almeno finché un divertente susseguirsi di eventi ed equivoci, costringerà il trio, loro malgrado, ad entrare in un programma di protezione che li sballotterà su e giù per l’Italia. Ma la camorra, accusata ingiustamente, non resterà con le mani in mano…

Nella clip in esclusiva per Leonardo.it assistiamo a una scena – forse tratta dal telefilm Gomorroide – nella quale il terzetto deve dimostrare la propria estraneità all’incendio della Città della Scienza di Napoli: l’esito però è molto poco diplomatico…