Dopo il finale di stagione di ieri i fan sono in fermento, ed è stato proprio Salvatore Esposito, ovvero Genny Savastano della celebre serie a confermare la notizia molto attesa dagli appassionati della serie televisiva ispirata al libro di Roberto Saviano: “Ci sarà una terza stagione e anche una quarta, almeno per il momento” ha dichiarato l’attore intervenuto al Taormina Film Festival.

Una serie di successo i cui interpreti sono stati premiati anche all’interno di un festival cinematografico come quello siciliano. A ritirare il premio oltre a Salvatore Esposito anche Cristina Dell’Anna, che interpreta Patrizia, braccio destro (e non solo) di Don Pietro Savastano.

Gli attori si sono intrattenuti con i fan e hanno scambiato quattro chiacchiere anche con la stampa. Ecco cosa ci hanno raccontato nell’incontro moderato da Chiara Nicoletti e Jacopo Mosca:

Cosa ne pensate di chi critica la serie tv tacciandola di dare il cattivo esempio?

 

Salvatore Esposito: purtroppo spesso leggiamo o ascoltiamo questo particolare secondo il quale Gomorra – La serie inciterebbe alla violenza. Ovviamente quello non è assolutamente il nostro intento. In realtà è una trasposizione televisiva di fatti noti, si ispira ad essi ovviamente e non li ricalca, ci sono riferimenti reali come nelle tragedie greche, o nelle opere di Shakespeare.

 

Riferimenti classici, in particolar perchè proprio Shakespeare? 

 

Cristina Dell’Anna: Pensa solamente ai rapporti umani fra famigliari, in particolare le relazioni padre figlio, o alla brama di potere, al voler rischiare tutto in favore del denaro, e della gloria…sono tutti elementi facilmente riscontrabili nei grandi classici.

Sul fronte spoiler invece, vi hanno raccontato sin dal principio come sarebbe andata con il vostro personaggio?

 

Salvatore Esposito: si, per noi è necessario al fine di costruire al meglio il nostro alter ego televisivo. Non potremmo lavorare seguendo il metodo adottato da Shonda Rhimes, che non confida molto alle sue attrici. Poi se volete posso raccontarvi gli spoiler legati a Genny, ma siete davvero sicuri di volerli conoscere?

salvatore esposito taormina

 

E lavorare invece con quattro registi diversi, con relative prospettive differenti, com’è stato?

 

Cristina Dell’Anna: decisamente molto organizzato, e questo ti aiuta, perchè ci si affida completamente a loro e si struttura tutti insieme l’evoluzione di un personaggio. Ognuno poi lo colora con sfumature diverse, ma il risultato finale è il medesimo, perchè l’obiettivo è condiviso.

Salvatore tornerai di nuovo sul grande schermo?

 

Salvatore Esposito: Vi confido in anteprima che farò un ruolo nel film dei The Jackal, attualmente in lavorazione, un po’ come ho fatto in Lo Chiamavano Jeeg Robot, un progetto in cui ho creduto molto.