Manca poco al ritorno in televisione – o meglio su Sky Atlantic – di quello che è stato un vero e proprio fenomeno televisivo italiano che poi è stato venduto in oltre 130 Paesi di tutto il mondo: stiamo ovviamente parlando di Gomorra La serie, la cui seconda stagione andrà in onda a partire dal 10 maggio.

Ripetendo il format della precedente stagione saranno ancora una volta sei gli appuntamenti del martedì con due episodi a serata, per un totale di 12 puntate di questa nuova attesissima cronaca della faida di camorra tra i Savastano, Ciro e Salvatore Conte.

Il trailer pubblicato da Sky pochi minuti fa ci riporta infatti al momento della liberazione del boss Pietro Savastano, interpretato da Fortunato Cerlino, il quale è intenzionato a prendersi la propria vendetta e a rimettere in chiaro la catena di comando con il figlio Genny (Salvatore Esposito) a quanto pare ripresosi dopo la sparatoria del finale di stagione.

Il responsabile del tradimento, Ciro “l’Immortale”, ancora una volta Marco D’Amore, si è alleato in via definitiva con il mefistofelico Salvatore Conte (Marco Palvetti), anche per proteggere la propria famiglia, ormai in fuga e costretta a vivere nell’ombra, nonostante il potere acquisito.

Gomorra La serie è ancora una volta diretta e supervisionata da Stefano Sollima (di recente al cinema con Suburra e pronto a portare anche questo crime movie su piccolo schermo), e nel gruppo dei registi coinvolti figurano nuovamente Francesca Comencini e Claudio Cupellini, più l’ultimo arrivato Claudio Giovannesi, il quale nel 2012 aveva firmato Alì ha gli occhi azzurri.

Al cast già citato di di Gomorra La serie si aggiungono due nuove figure di spicco al femminile, ovvero Cristiana Dell’Anna e Cristina Donadio, che in parte devono sopperire all’assenza di Maria Pia Calzone, il cui personaggio è stato eliminato in modo tragico nella scorsa stagione.

La sceneggiatura degli episodi di questo nuovo arco narrativo è affidato a Stefano Bises, Leonardo Fasoli (anche coordinatori editoriali) e Ludovica Rampoldi e Maddalena Ravagli.