Dopo l’avvento della serie tv di Gomorra espressioni come “Biv”, “Sta senza pensier”, “Du frittur” sono entrate di prepotenza nel linguaggio comune.

In realtà la produzione targata Sky – Fandango – Cattleya – LA7 è divenuta una delle più apprezzate di sempre nel panorama della serialità televisiva italiana, di per sé non troppo fornito di elementi d’eccellenza, per il grado di realismo con cui ha tratteggiato la realtà della camorra.

Coordinata da Stefano Sollima, la saga criminale del clan dei Savastano è stata già venduta in più di 50 Paesi di tutto il mondo, riscuotendo un analogo successo: Francia, Germania, Stati Uniti e compagnia bella sembrano apprezzare le tinte fosche con cui sono stati dipinti personaggi come Ciro l’immortale, Genny, Don Pietro, Donna Imma e Salvatore Conte.

Nonostante le critiche di una certa parte dell’opinione pubblica che ha paventato il rischio non tanto di emulazione quanto di riduzione di certe realtà territoriali a stereotipi malavitosi, i 12 episodi della serie hanno progressivamente mostrato tutta la meschinità, l’abiezione e l’assenza di umanità che pervade l’ambiente camorristico.

Per celebrare dunque la riuscita dell’operazione Gomorra – nata con il libro di Roberto Saviano, poi divenuta un film di Matteo Garrone e quindi un prodotto televisivo – ecco arrivare un ritorno al grande schermo. Il merito è della catena di multisale The Space che nelle giornate dei lunedì del 22 e 29 settembre e 6 e 13 ottobre riproporrà l’intero serial proiettando tre episodi a serata.

Secondo gli ultimi annunci la seconda stagione di Gomorra verrà trasmessa a partire dal settembre dell’anno prossimo, e si concentrerà sulla vendetta dei Savastano nei confronti degli scissionisti.

Foto: ufficio stampa