L’attesa è finita: la 2a stagione di Gomorra – La serie è finalmente arrivata. L’appuntamento è fissato per ogni martedì in prima serata, su Sky Atlantic HD e Sky Cinema 1 HD, a partire dal 10 maggio. Intanto ricordiamo che la prima stagione è stata venduta in oltre 130 paesi, tra cui gli Stati Uniti dove debutterà ad agosto su Sundance TV.

Un successo internazionale, quello della serie tv tratta dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano e da lui stesso ideata, che rischia di crescere ulteriormente con questi nuovi episodi, dato anche che la stampa l’ha già paragonata a titoli cult come I Soprano e Breaking Bad.

Inutile dire che, dopo il finale ad effetto della passata stagione, siamo tutti curiosi di conoscere il destino di quello che era il regno del clan dei Savastano, un tempo padroni incontrastati di Napoli Nord. Intanto, per prepararci al meglio, ecco 5 cose da sapere sulla 2a stagione di Gomorra.

Oltre l’Italia c’è di più. I nuovi episodi di Gomorra andranno in onda contemporaneamente in Italia, Regno Unito, Irlanda, Germania e Austria (naturalmente su Sky).

Quattro registi al lavoro. La 2a stagione della serie tv vede impegnati quattro registi invece di tre: a Stefano Sollima, Claudio Cupellini e Francesca Comencini si è aggiunto anche Claudio Giovannesi (regista già noto grazie a film come Alì ha gli occhi azzurri).

Il cast, tra vecchie e nuove conoscenze. Una delle peculiarità di Gomorra è quella di avere un cast che comprende attori professionisti ed esordienti. Cosi quest’anno, dopo alcune uscite di scena eccellenti (come quella di Maria Pia Calzone, alias Imma Savastano), ritroviamo alcune vecchie conoscenze come Marco D’Amore (che interpreta Ciro Di Marzio), Salvatore Esposito (Genny Savastano), Fortunato Cerlino (Pietro Savastano) e Marco Palvetti (Salvatore Conte). Tra le new entry Antonio Foletto, Cristina Donadio e Cristiana Dell’Anna, con dei personaggi tutti da scoprire.

Numeri e luoghi. Alla 2a stagione di Gomorra hanno partecipato, in tutto, più di 200 attori e 3.500 comparse. La troupe era invece formata da oltre 600 persone. Tutti numeri che fanno capire ancora di più l’alto livello produttivo. Le riprese si sono svolte nel giro di 32 settimane, tra Napoli, Roma e Trieste, con trasferte in Germania e Costa Rica.

Legami con la realtà. Anche questa stagione, come la precedente, si ispira a fatti realmente accaduti  sul territorio di Scampia-Secondigliano, ovvero le tristemente note faide tra clan.