Nella splendida cornice di Los Angeles si è conclusa la  settantaduesima edizione dei tanto attesi Golden Globe Awards, kermesse che ogni anno premia le migliori produzioni, ma anche i migliori volti del cinema e del piccolo schermo.

Grande successo per “Boyhood”: la pellicola del regista Richard Linklater ha ricevuto tre riconoscimenti, oltre alla categoria “miglior regista” anche come miglior film drammatico e migliore attrice non protagonista per l’interpretazione di Patricia Arquette. Due riconoscimenti invece per “The Theory Of Everyting” di James Marsh – Eddie Redmayne come “Migliore attore in un film drammatico”  e migliore colonna sonora originale per Jóhann Jóhannsson – e “Birdman” di Alejandro González Iñárritu come “Miglior sceneggiatura” e “migliore attore in un film commedia o musicale per l’interpretazione di Michael Keaton.

Per quanto riguarda invece le serie televisive, doppio riconoscimento per “The Affair” – come “migliore serie tv drammatica” e “migliore attrice in una serie tv drammatica” per l’interpretazione di Ruth Wilson – , “Transparent” come “migliore serie tv musicale o commedia” e “migliore attore in una serie tv musicale o commedia” per l’interpretazione di Jeffrey Tambor , e “Fargo” come “miglior film tv o mini-serie e “migliore attore in una mini-serie o film tv per l’interpretazione di Billy Bob Thornton.

Ecco la lista completa dei vincitori per il cinema e serie televisive

CINEMA

  • Miglior film drammatico: “Boyhood”
  • Migliore attrice in un film drammatico: Julianne Moore per “Still Alice”
  • Migliore attore in un film drammatico: Eddie Redmayne per “The Theory of Everything”
  • Miglior film commedia o musicale: “The Grand Budapest Hotel”
  • Migliore attrice in un film commedia o musicale: Amy Adams per “Big Eyes”
  • Migliore attore in un film commedia o musicale: Michael Keaton per “Birdman”
  • Miglior film d’animazione: “Dragon Trainer 2”
  • Miglior film in lingua straniera: “Leviathan”
  • Migliore attrice non protagonista in un film drammatico: Patricia Arquette per “Boyhood”
  • Migliore attore non protagonista in un film drammatico: J.K. Simmons per “Whiplash”
  • Miglior regista: Richard Linklater per “Boyhood”
  • Migliore sceneggiatura: Alejandro González Iñárritu, Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris e Armando Bo per “Birdman”
  • Migliore colonna sonora originale: Jóhann Jóhannsson per “The Theory Of Everything”
  • Migliore canzone originale: “Selma”

SERIE TV

  • Migliore serie tv drammatica: “The Affair”
  • Migliore attrice in una serie tv drammatica: Ruth Wilson per “The Affair”
  • Migliore attore in una serie tv drammatica: Kevin Spacey per “House of Cards”
  • Migliore serie tv musicale o commedia: “Transparent”
  • Migliore attrice in una serie tv musicale o commedia: Gina Rodriguez per “Jane The Virgin”
  • Migliore attore in una serie tv musicale o commedia: Jeffrey Tambor per “Transparent”
  • Miglior film tv o mini-serie: “Fargo”
  • Migliore attrice in una mini-serie o film tv: Maggie Gyllenhaal per “The Honorable Woman”
  • Migliore attore in una mini-serie o film tv: Billy Bob Thornton per “Fargo”
  • Migliore attrice non protagonista in una serie, mini-serie o film tv: Joanne Froggatt per “Downtown Abbey”
  • Migliore attore non protagonista in una serie, mini-serie o film tv: Matt Bomer per “The Normal Heart”