Il grande dimenticato degli Oscar, Ben Affleck (foto by InfoPhoto), si prende la sua rivincita ai Golden Globe Awards. Al regista di Argo il premio più importante della manifestazione. Battuto Steven Spilberg con Lincoln, è stata giudicata sua la miglior regia. Alla pellicola, candidata anche a 7 premi Oscar (ma non nella categoria per la miglior regia), anche il premio di miglior film drammatico

Doppietta anche per Django Unchained di Quentin Tarantino che porta a casa il premio come miglior sceneggiatura mentre la statuetta per il miglior attore non protagonista va a Christoph Waltz. Lincoln si è dovuto accontentare del premio come miglior attore protagonista di film drammatico andato a Daniel Day Lewis, interprete del ruolo del presidente che abolì lo schiavismo; globo di oro invece per l’attrice Jessica Chastain, protagonista di  Zero Dark Thirty, il film di Kathryn Bigelow sulla cattura e uccisione di Osama Bin Laden. L’analogo premio nella categoria commedia è stato vinto, invece, da Jennifer Lawrence per Il lato positivo.

Grandi soddisfazioni per Les Miserablès, il musical ispirato al romanzo di Victor Hugo che ha visto vincitori Hugh Jackman nella categoria miglior attore brillante, e Anne Hathaway, che veste i panni dell’operaia Fantine, nella stessa categoria al femminile. La pellicola ha ttenuto anche il premio come miglior film commedia.

Il regista austriaco Michael Haneke si è aggiudicato il Globe per il miglior film straniero con Amour, storia di amore e morte fra due anziani coniugi. Adele, la famosa cantante inglese da poco mamma, ha vinto per la migliore canzone originale con il suo successo Skyfall, candidato nella stessa categoria anche agli Oscar e colonna sonora dell’ultimo film di James Bond.